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VoiceMed: una App per la voce potrebbe dirci se siamo positivi al coronavirus

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Oggi vi parliamo della reale possibilità di riconoscere chi è affetto da Coronavirus attraverso la sua voce. Ovvero di VoiceMed, il progetto vincitore di Hack for Italy per la sezione Save Lives. Per saperne di più Patrizia Simonetti si è messa in contatto telefonico con Nicol Principi (portavoce del team di VoiceMed) ed ecco l’intervista.

Intervista realizzata da Patrizia Simonetti


Vi avevamo già informato con una nostra news della possibilità di riconoscere, attraverso la voce, chi è affetto da Covid-19 e chi no. La cosa potrebbe essere davvero molto utile in questi giorni di pandemia per velocizzare le diagnosi e passare alle azioni necessarie al fine di evitare ulteriori contagi e la buona notizia è che qualcuno ci sta provando sul serio. Come probabilmente saprete, qualche giorno fa, esattamente dal 27 al 29 marzo, si è svolto Hack for Italy, il primo hackathon internazionale in remoto contro il Covid-19 proposto dal movimento globale Hack the Crisis e avviato grazie all’acceleratore estone Garage48, una vera sfida considerando che il tutto si è svolto a distanza, dalla composizione dei team nati in più di un caso tra persone che non si conoscevano neanche, alla gestione del tutto, soprattutto del rapporto e della comunicazione tra mentor e partecipanti rappresentativi delle più svariate professionalità, da medici, ricercatori ed esperti sanitari a sviluppatori e designer, ma anche imprenditori e giornalisti, e non tutti italiani bensì provenienti da 15 paesi.

In questa sorta di Babele si sono contati circa 1500 promotori di progetti e app utili per combattere l’emergenza Coronavirus sotto l’egida di 130 mentor per un totale di 55 progetti e relativi team differenti. Hack for Italy era infatti suddiviso in tre sezioni: Save Business, in cui si è incasellato il 44 per cento dei partecipanti; Save Communities in cui è rientrato il 30 per cento; e Save lives, categoria direttamente dedicata a “salvare vite” in cui si è riconosciuto il 26 per cento dei partecipanti.


Dopo una corposa scrematura che ha ridotto a 15 il numero dei finalisti, si è arrivati a proclamare i 3 vincitori, uno per ogni sezione, vincitori, oltre che della gloria, anche di un premio in denaro pari a 1500 euro. A valutarli, una giuria composta da 5 esperti di innovazione made in Italy: Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute; Davide Agazzi, Policy Advisor presso il comune di Milano; Gabriele Bellocchi, vicepresidente della Croce Rossa Italiana e Referente Nazionale del progetto sperimentale Climate in Action; Umberto Basso, Managing Director di AKQA Italy; Oscar di Montigny, fondatore di Be Your Essence e Top Manager di Banca Mediolanum. Tre i criteri: innovazione naturalmente, ma anche impatto sociale e, per essere pratici, fattibilità del progetto.

E in base a questi tre parametri, per la categoria Save Business ha vinto il progetto Prometto di Tornare volto a sostenere i titolari dei locali in difficoltà a causa della chiusura forzata; per la sezione Save Communities è arrivata prima la piattaforma Ora insieme dedicata ai bisogni degli anziani; e per Save Lives ha trionfato il team capitanato dal lituano Roman Drokov con VoiceMed che, come accennato in apertura di articolo, punta a stabilire se qualcuno è affetto da Covid-19 analizzando la sua voce, anche attraverso il telefono o il computer. Certo, non è roba semplice, in causa viene chiamata infatti l’Intelligenza Artificiale. Ma il ragionamento che sta alla base e la reale utilità di VoiceMed sono chiari e comprensibili a tutti. Per capire meglio però, ci siamo messi in contatto con la portavoce del Team, Nicol Principi, che, nonostante impegnatissima per tutto il week end in un nuovo hackathon, il Global Hack, è stata così gentile da rispondere a tutte le nostre curiose domande in questa intervista telefonica. E noi contraccambiamo invitandovi tutti a visitare il sito voicemed.io cui dedicare davvero due minuti per allargare il parco delle voci campione di VoiceMed. Buon ascolto.

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