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Rode RodeCaster Pro: mixer da podcast a dir poco eccezionale

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Pronti a registrare podcast alla velocità della luce? Se avete bisogno di uno strumento all-in-one per incidere la voce ad una ottima qualità, sovrapporre basi, lanciare jingle e registrare tutto direttamente su SD senza bisogno di un computer, Mario Loreti ha quello che fa per voi. Il mixer “Rodecaster Pro”.

Ti piace la voce di questo podcast? Contatta subito lo speaker Mario Loreti


Rode è una azienda australiana particolarmente nota per i microfoni, il loro Rode NT1a ha vinto un award come il microfono con meno rumore di fondo, per esempio. Il mio primo microfono è stato proprio un Rode, l’NT1000 che era venduto in bundle con un preamplificatore della Presonus, parliamo di 15 anni fa. Oggi le esigenze degli appassionati ma anche dei professionisti puntano sempre di più a soluzioni che, con una sola periferica ti fanno fare di tutto, meglio se portatili. E RODE, con questo mixer “Rodecaster Pro” riesce ad accontentare utenti di ogni tipo, senza rinunciare alla qualità. Lo chiamano “studio di produzione di podcast integrato” proprio perché dentro ha tutto: un mixer per collegare e gestire fino a 4 microfoni con preamplificatori in classe A, una scheda audio per registrare direttamente su PC o su memory card e 8 pad programmabili per riprodurre jingle, basi e effetti, quindi una mini jingle machine.

I quattro ingressi microfonici hanno tutti l’alimentazione phantom, vale a dire che possiamo collegare sia microfoni a condensatore che normali dinamici (utili tra l’altro per non pescare il riverbero della stanza in cui ci si trova, se non è trattata). Volendo, la regolazione dei livelli può essere automatica, vale a dire che il nostro mixerino imposterà automaticamente la quantità di gain necessaria per registrare correttamente senza clippare. Gli otto pad si possono programmare registrando semplicemente l’audio sul pad da qualsiasi ingresso oppure trascinando dal proprio computer il file sul pad desiderato aiutandosi con il software a corredo, potendo anche personalizzare la colorazione dell’illuminazione dei pad stessi. Il RIDE “Rodecaster pro” integra anche una caratteristica davvero utile, un ibrido telefonico avanzato bluetooth.



Vi basta connettere il vostro telefono via Bluetooth al dispositivo e il mixer si occuperà di garantire un audio mix minus, per far si che l’interlocutore non riascolti la propria voce mentre parla, faticando di fatto a portare a termine l’intervista. Questa caratteristica a mio avviso colma un gap importante dato che non sempre è possibile connettere agevolmente gli smartphone moderni ai mixer. Personalmente mi è capitato anche di ricorrere ad una soluzione artigianale estrema, ovvero quella di registrare le interviste col vivavoce, che non è proprio il massimo… se avessi avuto un dispositivo tipo il Rode Caster Pro la qualità dell’audio dell’interlocutore al telefono sarebbe stata nettamente migliore. A proposito di qualità audio, oltre a tutta questa dotazione, il mixer ha anche un processore di effetti per trattare l’audio con un compressore, un de-esser, un filtro passa alto, un noise gate per eliminare il rumore di fondo e il ducking, per abbassare il livello di una base quando si parla. Se siete in una stanza silenziosa e oltre alla vostra voce sentite solo un pò di ventola del PC (situazione tipica) vi basterà regolare il filtro passa alto a 80 HZ, giocare con i parametri del noise gate fino a quando arrivate a tagliare il rumore della vostra ventola, comprimere il segnale a piacere e il gioco è fatto.

Se poi non siete proprio degli espertoni potete anche acquistare degli accessori (venduti separatamente), come ad esempio degli elastici colorati per distinguere i cavi, oppure degli adattatori per convertire le uscite delle vostre cuffie da 3.5 a ¼ e poter usare qualsiasi cuffia tramite l’ingresso del mixer. Il cavo di alimentazione DC1 USB rende poi il mixer completamente portatile in quanto fa sì che questo possa essere alimentato dalla sola porta USB del vostro computer, anche se è necessaria una porta USB ad alta potenza (minimo 2.4A). Insomma, questo mixer RODE “Rodecaster Pro” ha tutto e non costa neanche tanto, circa 500 euro. Noi, in redazione, lo abbiamo acquistato e voi... cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti. Continueremo ancora a parlare di audioequipment qui, su VOCI.fm. Alla prossima da Mario Loreti.

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