SHURE MV51: avanzatissimo microfono vintage
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Oggi avveriamo il sogno di tanti professionisti della voce (o aspiranti tali): collegare un microfono al computer e trovarsi subito nella condizione di poter registrare al meglio, senza avere le competenze di un fonico e senza perdere tempo dietro ad improbabili ed ostiche configurazioni. Impossibile? Assolutamente no, grazie al nuovo microfono digitale a condensatore MOTIV MV51 di SHURE. Matteo Mattiacci lo ha testato per VOCI.fm
Possiedi una web-radio? Oppure realizzi podcast, programmi radiofonici, spot, contributi audio e sei spesso in movimento? Allora hai bisogno di un microfono che ti offra massima versatilità, che sia robusto, facile da trasportare e soprattutto in grado di adattarsi ai vari ambienti senza farti impazzire alla ricerca del settaggio giusto. La nuova linea “MOTIV” di SHURE nasce proprio per questo: proporre strumenti per la ripresa audio “plug-and-play” con PC, smartphone o tablet, che non richiedano alcuna configurazione e che siano allo stesso tempo capaci di sprigionare tutta la qualità che da sempre distingue il marchio numero uno del settore. Ne è un esempio il microfono MV88, dedicato alla registrazione “on the road” (e quindi a reporter e giornalisti 2.0); la sua controparte “da studio” è il MOTIV MV51, che abbiamo avuto modo di testare grazie a “Prase Media Technologies”, partner di VOCI.fm e distributore per l'Italia del marchio SHURE.
Che il microfono MV51 sia un modello prima di tutto “compatto”, lo capiamo già dalla confezione: il box è piccolo ed elegante, di colore bianco, con impostazione grafica minimal e layout coordinato al resto dei prodotti della linea MOTIV by SHURE. Quello che però ci sorprende è il peso, che supera i 500 grammi e che ci regala già una sensazione di “robustezza”, senza aver messo ancora mano al microfono vero e proprio. Cerchiamo subito conferma aprendo la scatola e scopriamo che lo SHURE MV51 misura appena 12x7cm ed è realizzato completamente in metallo, aspetto originale per prodotti di questo tipo, ed il suo stile vintage lo fa apparire come un modello “serio”, capace di coniugare la tecnologia moderna con un nostalgico look anni '50. Frontalmente spicca la griglia retrò che protegge il diaframma da 1 pollice, oltre ai comandi “touch” per il controllo di tutte le funzioni del microfono; la parte posteriore ospita la presa mini-jack per il preascolto in cuffia ed il connettore mini-usb. Nella confezione troviamo anche il supporto inclinabile (già montato) che consente sia di utilizzare il microfono sul nostro tavolo di lavoro sia di installarlo su qualsiasi asta con filettatura standard; oltre a questo, SHURE fornisce due cavetti USB della lunghezza di un metro per collegare subito il microfono al pc oppure ai dispositivi Apple con connettore lighting.
Siamo più che mai curiosi di scoprire se questo prodotto è davvero tanto “plug-and-play” come viene descritto. Iniziamo i nostri test su due comunissimi computer con sistema operativo Microsoft Windows 10 e MacOS Sierra, simulando sessioni in studio, per poi passare all'utilizzo su Apple iPad e Samsung S8, molto pratici per eventuali registrazioni “outdoor”. La connessione è veloce ed indolore. Sia Windows che Sierra riconoscono in pochi secondi il dispositivo di input-USB e sulla parte frontale del microfono prende vita il touch-panel con tutti i comandi e gli indicatori di livello. E qui arriva la bella sorpresa! Il MOTIV MV51 offre l'inedita possibilità di impostare cinque preset DSP che ottimizzano in tempo reale la qualità dell'acquisizione in funzione di dove e cosa andremo a registrare: parlato, canto, strumenti acustici, loud e flat. Basta toccare il tasto “mode” e il microfono regola in automatico gain, equalizzazione, compressione e limiting per ottenere un segnale chiaro e pulito in ogni contesto, dalla registrazione in studio alla videoconferenza. Il preascolto diretto in cuffia lo rende molto pratico anche nell'utilizzo broadcast, nel direct-streaming ed in ogni altro setup in cui viene richiesta buona qualità in tempi rapidi. In questa fase di test al pc, abbiamo utilizzato vari software-audio, dal diffusissimo Audacity al più complesso Steinberg Wavelab, passando per Adobe Audition e Logic Pro X. Nessuno ha mai dato alcun cenno di incompatibilità con il microfono Shure.
Neanche a dirlo, noi di VOCI.fm ci siamo concentrati soprattutto sull'acquisizione del parlato e, soddisfatti dei risultati ottenuti “indoor”, abbiamo provato a spremere al massimo il MOTIV MV51 anche in condizioni “di emergenza”: fuori casa, in albergo, in auto. Perchè noi speaker sappiamo bene che, al giorno d'oggi (anche grazie a nuovi tool come PRONTO AL MICROFONO che aumentano la nostra produttività), possono arrivare in ogni momento richieste di registrazione ed è sempre buon regola farsi trovare “preparati” ed operativi, per evitare di perdere occasioni di lavoro. In questi contesti, MV51 diventa partner ideale dello smartphone e del tablet. Basta installare l'App “SHURE MOTIV”, disponibile sia per iOS che per Android, collegare il microfono via USB o lighting ed il gioco è fatto. Anche in questo caso non abbiamo mai riscontrato problemi di compatibilità, anche ricorrendo a software o ad App di terze parti, come il valido Twisted Wave.
Riassumendo, il microfono SHURE MV51, dimostra di possedere tutte le caratteristiche che distinguono i nuovi prodotti della serie “MOTIV”: pratico da utilizzare ovunque, semplice ma di alta qualità, abbordabile nel prezzo. Per la registrazione della voce, consigliamo di abbinarlo ad un'asta da scrivania così da poter integrare un filtro anti-pop che aiuta ad attenuare le consonanti esplosive. Risolutivo in molte circostanze, consideriamo il MOTIV MV51 uno di quei “passi avanti” che i tempi moderni hanno saputo regalare al mondo della voce e del canto. Un altro prodotto all'altezza del marchio SHURE!
CARATTERISTICHE TECNICHE MICROFONO SHURE MV51
- Modello: Microfono con connettore USB o Lighting
- Tipo Trasduttore: Condensatore
- Caratteristiche Polare: Cardioide
- Risposta in fequenza: 20 Hz - 20 kHz
- Sensibilità (1 kHz): -39 dBV/Pa
- Peso: 574,4 g
Recensione a cura di Matteo Mattiacci






