Effetti sonori e plug-in a noleggio su Splice
ARTICOLO
Ad Agosto si va tutti in ferie. Da cosa non lo so, visto che il mio lavoro è anche la mia passione ma tant'è, mi sono preso anch'io un pò di pausa. Torno a scrivere per il blog di VOCI.fm e vi segnalo una bella scoperta, che ho fatto proprio in questi giorni: si chiama “Splice” ed è il sito degli effetti sonori per le nostre/vostre audioproduzioni!
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Splice è un sito web da cui si possono scaricare effetti sonori di altissima qualità, FX per l'imaging della propria emittente, preset per i vari plug-in e strumenti utili per chi usa regolarmente una daw (digital audio workstation).
Il motto di Splice è infatti "Up and daw"; gli elementi scaricati possono essere trascinati / installati nel proprio software di registrazione e quindi sono immediatamente utilizzabili.
I file scaricabili da Splice non sono gratis, ma costano poco: con poco più di 7 dollari al mese si possono scaricare 100 elementi tra effetti sonori, loops, one-shots ed esistono piani con più crediti che ci consentono di risparmiare ancora. Ogni credito ci permette di scaricare un elemento tramite un'interfaccia semplicissima, ogni volta che inviteremo qualcuno ad iscriversi tramite il nostro link ci verranno dati 100 crediti per poter scaricare gratuitamente 100 elementi.
Mentre scrivo sto dando uno sguardo al catalogo degli effetti del sito. Per accedere alla trial di 14 giorni bisogna immettere i dati della carta di credito (cosa secondo me non proprio gradevole), ma ci si può cancellare in ogni momento e soprattutto se si invitano persone si hanno crediti bonus, per cui tanto vale provare, anche perchè per la radio e gli spot ci sono diverse cose che già uso nei progetti per i miei clienti. In modalità trial, si possono scaricare solo i file che costano 0 crediti, solo cioè quelli messi a disposizione gratuitamente, che comunque sono abbastanza e soprattutto di ottima qualità.
Oltre a suoni e loops, Splice cavalca l'onda del software a noleggio. Da qualche anno infatti alcuni software costosi possono essere noleggiati pagando cifre mensili irrisorie e poi li si può riscattare una volta raggiunto il prezzo reale. Splice offre la possibilità di noleggiare tantissimi plug-in seguendo proprio questo concetto; con la formula "rent to own" è quindi possibile permettersi anche synth costosi come “Serum” (tra i più popolari). Un'altra caratteristica interessante di Splice è la possibilità di collaborare con numerosi utenti grazie alla funzione "studio".
L'applicazione desktop di Slice consente infatti di usufruire di uno spazio illimitato e gratuito per memorizzare i vari file audio da noi prodotti e scambiarseli più facilmente con altri: una specie di Dropbox dedicato al mondo dell'arte.
Vi siete incuriositi e volete provare Splice? Iscrivetevi a questo link: e, mi raccomando, fateci sapere se avete trovato utile questo articolo e soprattutto per cosa userete i file scaricati da Splice, ci farà piacere! Se poi vorrete anche farci ascoltare qualcosa ancora meglio... c'è sempre da imparare del resto, non trovate?
Voi che effetti sonori usate per le vostre produzioni? Quali sono le vostre fonti? Svelateci qui i vostri segreti, ci sentiamo particolarmente ficcanaso :-)






