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Registrare voce di qualità: cosa serve

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Uomo avvisato, mezzo salvato: questo sarà un articolo che qualcuno potrebbe definire "da nerd", in quanto Mario Loreti affronterà per gli utenti del #sitodellevoci diversi aspetti tecnici a proposito di come produrre e mixare un buon audio per un video aziendale o uno spot radiofonico. Consigli utili, simulazioni e... link per trovare l'audio-equipment giusto.

Ti piace la voce di questo podcast? Contatta lo speaker Mario Loreti


Premetto che questo sarà il primo di una serie di articoli dedicati agli aspetti tecnici che conducono verso una registrazione audio di buona qualità, sempre riferiti all'uso della voce. Non potremo affrontare tutto in un solo appuntamento, gli elementi da coinvolgere sono tanti, ma iniziamo dalla cosa più importante: l'ambiente in cui avviene la registrazione della voce. Un home-studio dedicato alle riprese vocali ha bisogno prima di tutto di un buon trattamento acustico e, nel caso in cui ci si trovi in zone particolarmente trafficate o comunque soggette a rumori esterni, anche di una buona insonorizzazione. Per farvi comprendere meglio questo concetto vi mostro un video fantastico di un collega, anche lui iscritto a VOCI.fm: Paolo Balestri. Clicca qui e guarda le prove fatte con un microfono professionale per registrare in ambienti estremi (c'è anche il bagno!).


Tirata su una saletta o acquistata una cabina commerciale (io adoro i vocal-booth dell'azienda Clearsonic) possiamo cominciare a ragionare. Non c'è per forza bisogno di comprare un microfono Neumann e spendere chissà quanti soldi, ci sono diversi cloni o simil tali che fanno la loro figura. Questo Aston Origin è un microfono a condensatore che non vi deluderà (è molto simile al Neumann U87, anzi ha addirittura un colore che apprezzo di piu'!). Costa poco più di 200,00 euro su Amazon (molto meno dell'U87) e fa una bella figura anche a livello di immagine. Ecco il link.


L'ambiente ce l'abbiamo, il microfono pure, ora manca una buona scheda-audio. Per non spendere tantissimo, avere lo stretto indispensabile ma disporre comunque di un buon prodotto vi suggerisco la Audient ID4, 2 ingressi e 2 uscite, un buon preamplificatore microfonico... e via! Sempre su Amazon la acquistate a circa 100,00 euro. Ecco il link.



E poi cosa manca? Ah, un bel computer! All'inizio andrà bene anche il vostro portatile purchè abbia almeno 4 gb di ram. Sul PC potete installare un software di editing audio gratuito come Audacity, oppure usare una bella soluzione a basso costo che si chiama Reaper, un software audio multitraccia in grado di gestire audio e midi che fornisce strumenti per l'editing veramente innovativi e supporta i plug-ins VST. Se volete potete scaricarlo sia per Windows che per Mac, lo trovate qui.



Beh, adesso che gli strumenti li abbiamo tutti... la cosa importante è il famoso “manico”! Nessuno strumento funzionerà bene se non usato correttamente, compresa la nostra voce. Volete cantare? Studiate canto. Volete parlare? Studiate dizione e risolvete difetti come zeppole, “r” mosce, problemi di articolazione... il vostro microfono vi ringrazierà! Io sono uno speaker, pertanto sul canto non posso aiutarvi. Ma se volete qualche piccola base per imparare a parlare meglio, in un prossimo articolo chiacchiereremo di cose che ci aiuteranno a dare più senso a ciò che leggiamo. Piccoli suggerimenti da usare magari anche nella vita di tutti i giorni. Vi aspetto sul BLOG di VOCI.fm, a presto da Mario Loreti.
 

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