Veronica Pivetti su VOCI.fm dal Festival del Cinema Città di Spello 2026
ARTICOLO
Ospite d’onore al Festival del Cinema di Spello, Patrizia Simonetti ha incontrato Veronica Pivetti, per parlare su VOCI.fm del successo di Balene, del suo amore per il doppiaggio che definisce “la partenza e la disciplina”, e pure di Sanremo.
Intervista a cura di Patrizia Simonetti
Attrice e doppiatrice, Veronica Pivetti è stata ospite speciale del Festival del Cinema di Spello e dei Borghi Umbri con un talk sul palco del Teatro Subasio di Spello nel corso del quale, tra ricordi e clip video, ha ripercorso la sua lunga e luminosa carriera prima, di ricevere dalle mani dalle direttrici del Festival, Donatella Cocchini e Francesca Romana Lovelock, la targa di ospite d’onore della kermesse umbra. Prima ancora, però, ha rilasciato un’interessante videointervista a VOCI.fm. Reduce dal grande successo della serie “Balene Amiche per sempre”, andata in onda lo scorso autunno su Rai 1 per la regia di Alessandro Casale, che l’ha vista nel ruolo di Evelina a fianco di Carla Signoris in quello di Milla, l’attrice milanese ci ha subito rivelato che a breve inizierà la produzione della seconda stagione. Oltre alla recitazione, Veronica Pivetti ha una grande passione per il doppiaggio, che definisce “la partenza e la disciplina” e anche “un lavoro serissimo”, che ha praticato molto in passato e al quale sembra stia tornando: sua la voce di, un uomo, nella serie Netflix Las Muertas le piacerebbe tornare.
Al suo debutto al leggìo aveva soltanto 6 anni, poi continuò negli anni Ottanta e Novanta nei cartoni animati, come in quelli di “Bim bum bam” su Italia Uno, in “Dragon Ball” dove presta la sua voce a Crilin, in “I favolosi Tiny” dove doppia Lindoln, ed è anche la voce di Daniel in “Tazmania”, di Tempestino in “Widget: un alieno per amico” e della regina Periglia in “Sailor Moon”. Canta pure la sigla di “Danguard”. Per un lungo periodo ha lavorato come doppiatrice in serie TV e soap opera come “Sentieri”. Poi, da quando poi Carlo Verdone la volle per il ruolo di Fosca in “Viaggi di nozze”, la sua carriera cinematografica e televisiva prese il sopravvento anche se, per esempio, in “Tutto su mia madre” di Pedro Almodovar ha doppiato Antonia San Juan nel ruolo di Agrado.
E in questi giorni è su Netflix con la serie “Las muertas” dove doppia un uomo, Maurizio Isaac, che interpreta La Calavera. Non manca il teatro nella carriera di Veronica Pivetti che ha appena concluso la sua tournée de “L’inferiorità mentale della donna”, spettacolo tra musica e parole ispirato al cosiddetto trattato del 1900 del neurologo tedesco Paul Julius Moebius da cui ha preso il titolo, sulle sue aberranti considerazioni sulle donne. Durante lo spettacolo, Veronica Pivetti racconta anche della sua depressione e ce ne ha parlato anche nella nostra videointervista, come dell’importanza del programma “Amore Criminale” che sta per compiere vent’anni, dei ricordi del Festival di Sanremo 1998 da lei condotto con Raimondo Vianello ed Eva Herzigova e del prossimo con Stefano De Martino.
(Foto di Angelo Costanzo)








