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Le voci italiane di Ryan Reynolds

La figura del supereroe è famosa in tutto il mondo e, come ben sappiamo, ha una determinata iconografia: il personaggio giusto, onesto, eroico che si batte per la giustizia senza mai cadere nella corruzione o nel compromesso, e soprattutto senza uccidere i criminali per non diventare come lui. Ok :-) non tutti! Oggi per “Chi lo doppia” parliamo su VOCI.fm del nostro mercenario preferito dal cuore tenero (ma non troppo) e dell’attore che gli ha dato vita! Signore e signori: Ryan Reynolds.

Ti piace la voce di questo podcast? Contatta subito lo speaker Alessandro Delfino

La carriera di un attore è fatta di alti e bassi, quella di Ryan Reynolds è stata un vulcano in eruzione; dalle commedie esplicite come “Maial College” ai drammi di “Un segreto tra noi” fino ad esplorare l’horror con “Blade Trinity” e soprattutto il genere supereroi (“X-Men le origini: Wolverine” e “Lanterna Verde”) Reynolds ha faticato non poco per emergere e differenziarsi dallo stereotipo del bel ragazzo “da copertina”. Paradossalmente, proprio due fallimenti a livello commerciale e di critica come i due citati cine-comics sono riusciti a dargli la forza e la volontà di creare il film giusto per il mercenario chiacchierone molto amato dei fumetti: “Deadpool”. Dopo la breve apparizione nel film dedicato all’artigliato mutante canadese (dove la presentazione e il trattamento riservato al personaggio sono stati una delle cose più criticate dai fan) riesce dopo anni assieme al regista Tim Miller a convincere la 20th Century Fox di portare sul grande schermo nel 2016 il personaggio di Wade Wilson.


Non facile da trasporre per la sua particolarità, la sfida di Reynolds e di Miller viene vinta e il primo film Deadpool diventa il film vietato ai minori più prolifico del genere, tanto che nell’anno successivo verrà prodotto “Logan”, il primo film della saga dove gli artigli di Wolverine provocano sangue e violenza, e secondo vietato ai minori (altro grandissimo successo di pubblico e di critica). Ma Reynolds, come già detto, non è solo Deadpool, attore eclettico è riuscito con gli anni a cambiare continuamente genere e personaggi e come molti altri attori in Italia è stato doppiato da moltissime voci italiane importanti: Riccardo Niseem Onorato, Fabrizio Manfredi, Adriano Giannini, Vittorio Guerrieri, Giorgio Borghetti, ma soprattutto due voci in particolare: Riccardo Rossi (voce di Ben Affleck, Christian Bale e molteplici altri divi hollywoodiani) e Francesco Venditti, ormai entrato nell’immaginario come la voce del nostro antieroe della Marvel.


In particolare quest’ultimo riesce a fare un egregio lavoro (grazie anche alla direzione di un’ispirata Fiamma Izzo, direttrice del doppiaggio di tutta la saga mutante) e riportare tutta l’ironia e la grinta di Reynolds che compie un lavoro eccezionale risultando credibile sia nelle parti comiche che in quelle drammatiche del personaggio. E Venditti lo segue alla perfezione non facendo nessuna differenza timbrica e di intenzioni rispetto all’originale.
Un attore carismatico, dotato di un’ironia non facile da cogliere. E voi... quale voce preferite?


Le voci più belle di Ryan Reynolds 

Massimiliano Manfredi in “Maial College” e “Buried-Sepolto”

Giorgio Borghetti in “R.I.P.D.- Poliziotti dall’Aldilà”

Riccardo Niseem Onorato in “Smokin Aces”

Adriano Giannini in “Lanterna verde”

Riccardo Rossi in “Blade Trinity”, “Safe House”, “Come ti ammazzo il bodyguard”

Francesco Venditti in “Deadpool”, “Deadpool 2”


Articolo a cura di Alessandro Delfino

(per le foto in sala di doppiaggio si ringraziano Maurizio Pittiglio e VIX-VOCAL)