GRAZIELLA POLESINANTI, premio “miglior voce femminile” al GRAN GALA' DEL DOPPIAGGIO, su VOCI.fm
ARTICOLO
Al Gran Galà del Doppiaggio, dove ha ricevuto il Premio del pubblico come “miglior voce femminile”, Patrizia Simonetti ha intervistato per VOCI.fm Graziella Polesinanti, una grande carriera da doppiatrice con tanti bellissimi ricordi e altrettanti consigli per i giovani aspiranti doppiatori.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Per il pubblico è la miglior voce femminile, e come tale è stata premiata per il suo doppiaggio di June Squibb in “Thelma” al Gran Galà del Doppiaggio dove l’abbiamo incontrata. Parliamo di Graziella Polesinanti, che nella nostra video intervista ci racconta come ha cominciato la sua carriera al leggìo quasi per caso, dopo aver voluto fare danza e poi diventare attrice. Il che è stato fondamentale perché è importante saper recitare per fare il doppiatore: “lo speaker può avere una bella voce e andare – dice - il doppiatore deve dare emozioni”.
E se le chiedi un consiglio per i giovani aspiranti doppiatori, risponde “cenere sul capo”, seguite il video intervista e capirete il perché .

Graziella ama tantissimo il suo lavoro che “mi lascia sicura di me stessa, libera di andare solo con l’emozione” ci confida nella nostra piacevole chiacchierata. Nel 1999 è stata premiata con il Nastro d'argento come miglior voce femminile per il suo doppiaggio di Fernanda Montenegro in “Central do Brasil”. Ma è quello di Geraldine Chaplin in “Madre Teresa” di Kevin Connor il suo doppiaggio del cuore, un lavoro che risale al 1977 che l’ha cambiata persino psicologicamente e spiritualmente. Ricorda poi con piacere anche un altro doppiaggio di June Squibb, quello del 2013 dove interpreta Kate Grant in “Nebraska” di Alexander Payne.
Tra le tantissime altre star, ha doppiato anche Lynn Cohen in “Sex and the City” e in altri film, e più volte Chus Lampreave, Kelly Bishop e la tartaruga Camilla in “Fantazoo”, serie a cartoni animati nippo olandese andata in onda a fine anni Ottanta su Odeon TV. Ed è proprio con la voce di Camilla che ci saluta alla fine del nostro incontro, e ci spiega anche il perché.
(Foto di Angelo Costanzo)






