Globo d'Oro 2026: Betty Senatore su VOCI.fm
ARTICOLO
Betty Senatore è tornata a condurre per la seconda volta la serata di premiazione del “Globo d’Oro”, occasione per Patrizia Simonetti di videointervistarla per VOCI.fm a margine e parlare di voce, di radio e di comunicazione.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
"Si parla con la voce, ma anche con il corpo e con le parole, e tutto deve essere in sintonia”. Parola, appunto, di Betty Senatore, attrice, conduttrice radiofonica, podcaster, docente di public speaking, linguaggio radiofonico e per il web, dizione.
Stregata da E.T., da allora ama il cinema a tutto tondo e soprattutto ama parlarne: lo fa nel suo programma su Radio Capital “Cose che Capital” che conduce il sabato e la domenica dalle 12 alle 14, al quale da settembre si aggiungerà un “risveglio” dalle 7 alle 10. E lo fa nel suo podcast intitolato “Lo devi troppo vedere”.
La radio è stata per lei una passione che non si è mai placata: il ghiaccio l’ha rotto giovanissima a Radio Grifo, emittente di Grosseto dove, nata a Siena, è cresciuta. Poi è Carlo Conti in persona a volerla a Lady Radio a Firenze. Nel 2000 entra a Rai Radio2 in Via Asiago a Roma a condurre “Il Cammello di Radio2” ed è anche inviata a Sanremo con la Gialappa’s Band. Dal 2005 è stabile a Radio Capital. E se le chiedi cos’è la radio, ti risponde che è semplicemente “immediatezza e onestà”.
Mercoledì sera è stata come sempre impeccabile nel condurre il “Globo D’Oro 2026”, il premio assegnato al cinema italiano dalla Stampa Estera che ha visto tra i vincitori: Justin De Vivo come Giovane Promessa per il film “40 Secondi”, e il suo regista Vincenzo Alfieri per la regia; Margherita Spampinato per “Gioia mia”, miglior opera prima; Paolo Sorrentino per “La Grazia”, miglior film e migliore attore Tony Servillo; Barbara Ronchi miglior attrice per “Elisa”; “Il Dio dell’Amore” di Francesco Lagi come miglior commedia e per la miglior colonna sonora di Stefano Bollani; Migliore Serie TV “Portobello” di Marco Bellocchio. Premiati anche Monica Guerritore con il Gran Premio della Stampa Estera e Gabriele Salvatores con il Premio alla Carriera.






