ROBERTO GAMMINO, premio “Vittorio De Angelis” al GRAN GALA' DEL DOPPIAGGIO, su VOCI.fm
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Dal teatro al doppiaggio, da Trainspotting ai Tudors e House of Cards… fino a Wicked. E poi quella strigliata di Ferruccio Amendola! Al Gran Galà del doppiaggio, Patrizia Simonetti ha incontrato per VOCI.fm Roberto Gamminocui è stato consegnato il Premio Vittorio De Angelis.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Al Gran Galà del Doppiaggio è stato insignito del Premio Vittorio De Angelis, dedicato al doppiatore scomparso, fratello di Eleonora De Angelis e cugino di Massimiliano Virgili, entrambi doppiatori e direttori di doppiaggio. Sono stati proprio loro a consegnare sul palco il Premio a Roberto Gammino, anche lui figlio d’arte, e cioè di Michele Gammino che abbiamo incontrato pochi mesi fa. Come ci racconta nella nostra videointervista, Michele Gammino al doppiaggio si è avvicinato grazie ad una sorta di folgorazione per il teatro: avvenne un giorno in cui andò a vedere le prove di uno spettacolo di suo padre e da lì è iniziato tutto. “Essere doppiatori è essere attori” ci ricorda anche lui, per questo consiglia ai giovani aspiranti doppiatori di imparare innanzi tutto a recitare, prima di cimentarsi al leggio.

Voce di Chris Rock, Casey Afflech, della giraffa Melvin in “Madagascar” ma soprattutto di Ewen Bremner alias Spud in “Trainspotting”, un doppiaggio che gli è rimasto nel cuore. Così come quello di Jonathan Rhys Meyers che interpretava Enrico VIII ne “I Tudors”. Se invece parliamo di direzione del doppiaggio, il suo lavoro preferito è stato quello sulla celeberrima serie “House of Cards” dove, peraltro, dava anche voce a Cavin Horsay che interpretata un hacker. L’ultimo è stato invece quello su “Wicked”. Particolarmente felice e emozionato per il Premio Vittorio De Angelis, che era un suo grande amico oltre che collega con il quale ha cominciato e continuato a lavorare, Roberto Gammino ricorda anche simpaticamente con noi la strigliata ricevuta da un altro grande del doppiaggio quale Ferruccio Amendola.
(Foto di Angelo Costanzo)






