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ALBERT HERA su VOCI.fm: torna il convegno "La Voce Artistica 2025" a Ravenna

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Abbiamo incontrato di nuovo Albert Hera, narratore di suoni e sostenitore del canto come strumento di salvezza e di pace, e direttore artistico de “La Voce Artistica”, al via il 20 novembre 2025 a Ravenna. La videointervista è di Patrizia Simonetti per VOCI.fm

Intervista a cura di Patrizia Simonetti

Il canto come salvezza e la voce come strumento per avvicinarsi all’altro. Questa in estrema sintesi la filosofia di Albert Hera, dal 2017 direttore artistico de “La Voce Artistica”, ruolo poi condiviso con Gegè Telesforo, il convegno internazionale di foniatria e logopedia che si tiene al Teatro Alighieri di Ravenna dal 20 al 23 novembre con la partnership di VOCI.fm e lo sponsor Voxyl Voce Gola, integratore alimentare a base di erisimo, ingrediente di origine naturale per il tono della voce.

Narratore di suoni, cantante, insegnante di canto, esploratore del mondo della voce, sperimentatore e molto altro, Albert Hera ci parla della sua passione per il canto che studia “per amore, passione e rispetto”, e del claim di questa edizione dell’evento che è “il sacro e il profano”.

Ma soprattutto della sua visione ampia e universale di un’arte capace di smuovere gli animi e di salvare: “Salvation 2033: l’ultimo canto” è dunque anche il titolo del grande concerto che Albert Hera terrà venerdì 21 novembre a Ravenna nell’ambito de “La Voce Artistica” con Stefano Baroni, Michele Degan, Carmen Lina Ferrante, Marco Forgione, Elena Tavernini e con la partecipazione grafica di Giorgia Molinari, tratto da un romanzo distopico di cui è autore, dove una sordomuta salva l’umanità grazie a un ultimo canto.

Perché la musica salva davvero: “Il canto è potenza, e quando lo mettiamo al servizio emozionale, diventa uno strumento che ci permette di collegarci ad una parte di noi che non scopriremmo mai restando nella logica”. E da qui il sentito appello ai suoi colleghi: “non siate solo insegnanti dei performer, irradiamo il canto nelle persone che non cantano, portiamo il canto dove non c’è, nelle Rsa, nei luoghi dove c’è solitudine, dove c’è emarginazione…”

Del resto, Albert Hera è reduce dal Moncalieri Jazz Festival dove l’8 novembre si è esibito in un progetto firmato Albert Hera & Friends creato per l’occasione e intitolato “Frasi”: assieme al coro polifonico di San Leonardo di Procida, ha trasformato in canto le parole e i pensieri di grandi testimonial di pace, da Nelson Mandela a Gandhi, da San Francesco D’Assisi al Dalai Lama, con l’obiettivo di promuovere una cultura della pace con il canto corale. Ascoltarlo è sempre un grande piacere, non perdetevi questa video intervista…

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