NICOLO' FILIPPUCCI e WELO finalisti "Sanremo Giovani 2025", su VOCI.fm
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Nicolò Filippucci e Welo sono tra i finalisti di “Sanremo Giovani” e domenica 14 dicembre 2025, saliranno sul palco di “Sarà Sanremo” per provare a conquistarsi un posto tra le “Nuove Proposte” del Festival e approdare all’Ariston. Patrizia Simonetti si è messa in collegamento con loro a Sanremo e li ha video intervistati per VOCI.fm
Interviste a cura di Patrizia Simonetti
Nicolò Filippucci porta una canzone che si intitola “Laguna” (Warner Records Italy), una power ballad intensa e viscerale, capace di mettere in risalto la sua straordinaria sensibilità interpretativa e la sua potenza vocale, dove le onde diventano metafora dei ricordi d’amore che riaffiorano senza mai dissolversi del tutto. Un dialogo tra luce e ombra, melodia e malinconia, che racconta la bellezza di ciò che resta, anche quando tutto sembra perduto. Il pezzo di Welo si intitola “Emigrato”. Un testo diretto, divisivo e ironico, che parla di fuga dal Sud, dal suo Salento in particolare, assenza di opportunità e resilienza popolare. L’immaginario circense scelto per il videoclip sottolinea la condizione di chi è costretto a viaggiare senza mai fermarsi, in parallelo agli “emigrati” del nostro tempo.

Nicolò Filippucci nasce a Castiglione del Lago (PG) nel 2006. Si avvicina alla musica a sette anni, ispirato dalla madre appassionata di musica, e a nove debutta nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia partecipando al suo primo spettacolo, “Giungla”. Nel 2021 inizia ad esibirsi dal vivo e partecipare a vari concorsi e l’anno dopo vince il concorso “Il Mio Canto Libero” di S. Maria degli Angeli, il 4º concorso canoro di Cannara e la finale nazionale del Cantagiro con l’inedito “Fingere” che gli vale anche il Premio Speciale MIO. Nel 2023 vince il contest Guerriero dedicato a Marco Mengoni, vola a New York per la finale del NYCanta, dove conquista il secondo posto e al Tour Music Fest 2023 vince sia la categoria cantautori che quella assoluta conquistando il premio “The Artist of the Year”. La svolta arriva nel 2024 con l’ingresso nella scuola di “Amici”, dove si distingue per talento, intensità interpretativa e scrittura emotiva. Durante il programma pubblica gli inediti “Non mi dimenticherò”, “Yin e Yang” e “Cuore bucato”, e nel maggio del 2025, anticipato dall’omonimo singolo, esce il suo primo EP “Un’ora di follia”. Segue un’estate ricca di live e partecipazioni ai principali festival musicali, tra cui TIM Summer Hits, Battiti Live, RDS Summer Festival e Yoga Radio Bruno Estate. Sta attualmente lavorando al suo nuovo progetto discografico e sarà in gara a Sanremo Giovani 2025.

All’anagrafe Manuel Mariano, nato a Lecce il 23 novembre 1999, Welo è una delle voci più autentiche e ‘disruptive’ della nuova scena urban italiana. Cresciuto in Salento, in un contesto dove la musica è sempre stata rifugio ed espressione identitaria, si avvicina giovanissimo al rap e alle sonorità urban, fondando nel 2017 il collettivo 23.7. Con la crew sperimenta inizialmente un linguaggio ispirato all’emo-rap americano, cercando fin dall’inizio di portare in Italia un suono innovativo e diretto. Successivamente, compie un netto cambio di rotta nei testi, crudi e senza filtri, capaci di fotografare la vita di provincia con tutte le sue contraddizioni: sogni, difficoltà e mancanza di opportunità.
Nel 2022 decide di intraprendere il percorso da solista con l’uscita di “Pass”, aprendo una nuova fase artistica. Da quel momento pubblica una serie di singoli che gli permettono di farsi notare per il suo stile riconoscibile: una miscela di liriche taglienti, ironia popolare e forte radicamento territoriale.
Il 2023 segna una svolta con la release di “Malessere”, brano che, sulla melodia di “Barbie Girl” degli Aqua, lo consacra come artista emergente di riferimento. La sua musica, infatti, non è mai mero intrattenimento: è cronaca sociale, specchio di una generazione che si muove tra precarietà e voglia di riscatto.
Il 2024 è l’anno della consacrazione: pubblica il suo primo EP ufficiale, “WELO WE 23”, in cui raccoglie e rielabora il percorso degli ultimi anni, mettendo al centro anche la sua parte più emotiva. L’EP include collaborazioni di peso, tra cui il feat con Enzo Dong e Mikush. A settembre arriva la conferma definitiva con la collaborazione con una delle icone del rap italiano, Guè, in “MY BOO”, che certifica la rilevanza di Welo come nome su cui investire.
Accanto alla musica, Welo porta avanti un approccio fortemente sociale: nei suoi videoclip coinvolge spesso ragazzi dei quartieri popolari, dando spazio a volti e storie che raramente trovano rappresentazione. Questo impegno rafforza l’idea di un artista che non si limita a raccontare sé stesso, ma diventa megafono di una comunità.
Il 2025 continua con “Emigrato”, brano candidato a “Sanremo Giovani” che, dopo “Me Ne Tornerò”, si conferma manifesto della sua poetica
Oggi Welo si posiziona come una delle voci più promettenti e originali del panorama italiano, capace di unire attitudine rap, linguaggio popolare e visione progettuale. Un artista che racconta la realtà senza filtri, con la stessa sincerità con cui ha iniziato, dalla piazza di Lecce fino ai palchi più importanti del Paese, ma con uno sguardo aperto a nuove contaminazioni e sonorità, pronto a esplorare territori più ampi come il pop urban, senza perdere la propria identità.






