Luca Mastrolitti, attore e voice-talent, su VOCI.fm
ARTICOLO
Attore teatrale, speaker e spesso protagonista di gag comiche anche online! Luca Mastrolitti è ospite di VOCI.fm
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici di VOCI.fm e VOCI.fm RADIO, bentrovati da Marco Picchio. L'ospite di oggi è Luca Mastrolitti. Ciao Luca!
Ciao Marco!
Il tuo curriculum è pieno zeppo di teatro e questa è la prova, tra le altre cose, che chi si iscrive a VOCI.net non è solamente uno speaker o un doppiatore, ma prima di tutto è un attore.
Sono vent'anni che “bazzico” nel mondo del teatro e, ovviamente, non mi sento per niente “arrivato”... c'è sempre da imparare! Ho iniziato nel 2006 tra studi, spettacoli, gavette varie fino ad arrivare ad oggi con belle soddisfazioni. Te ne riporto qualcuna. Nel 2018 sono andato a New York a portare la “baresità” con lo spettacolo di Gianni Colajemma che è un attore di Bari che purtroppo il Covid ci ha portato via. E poi il 2 novembre sono stato con Daniele Condotta al Petruzzelli di Bari; per un attore calcare il Teatro Petruzzelli è davvero tanta roba. A maggio debutto invece con un altro spettacolo in dialetto barese al Teatro Piccinni, che è un'altra “bomboniera” di Bari. Diciamo che le mie soddisfazioni e i frutti di anni di lavoro li sto raccogliendo.
Raccontaci che tipo di teatro fai.
Io prevalentemente faccio teatro comico. Dico sempre che l'attore deve saper fare tutto e ammetto che c'è stata anche un'esperienza in radio, sia FM che web, un pò come mio fratello. Mi piacerebbe, lo ammetto, tornare a fare radio perché c'è il fascino di parlare e far sentire la tua voce senza farti vedere e quindi far capire a chi ti ascolta come sei, solo tramite la voce. Poi dalla radio sono usciti un sacco di “grandi”, tipo Renzo Arbore, Fiorello ecc. In più, avendo studiato dizione, è ovvio che vorrei sfruttarne le tecniche.
La Puglia è un terreno fertile anche in fatto di radio e la radio, come il teatro, è una sorta di malattia da cui non si può - fortunatamente - guarire. Abbiamo prove viventi di speaker che sono in onda a 80 anni.
Io dico sempre di avere la “teatrite acuta” che mi ha portato a fare questo nella vita, non un altro mestiere. Perché è importante inseguire I propri sogni.
E allora, visto che tu sei iscritto a VOCI.net e chiunque può trovare il tuo profilo, ascoltare la tua voce ecc., magari qualche editore che vede questa intervista potrà contattarti.
Molto volentieri! Oltre alla radio, la mia voce può essere utilizzata anche per registrazioni di audiolibri e voice-over. Nel tempo ho “pulito” quella che è la mia cadenza barese, quando c'è da usarla la uso con piacere perché le origini non vanno mai dimenticate e ogni dialetto è una lingua, però so mettere a frutto i miei studi di dizione.
In questi ultimi mesi, complice anche l'avvento dell'A.I., stanno partendo alcune frodi anche ai danni delle voci italiane, stiamo attenti a non cadere nel tranello.
In merito a questo, posso raccontare una mia esperienza: il 7 gennaio mi è arrivata un'e mail da un cliente, apparentemente credibile, che mi offriva un ingaggio per la lettura di un testo da 22 pagine. Offriva circa 10.000 sterline (più di 11.000 euro). Ho iniziato a sentire puzza di bruciato quando ho letto che il compenso sarebbe stato senza iva. Ho spedito una pagina di prova ed ho chiesto: “Vi invio il mio IBAN per il pagamento, mi girate i dati per emettere fattura?”. Poco dopo mi hanno chiamato da VOCI.net, a cui avevo segnalato la cosa, per informarmi che non ero l'unico ad aver ricevuto questo invito e che, purtroppo, rischiavo di essere truffato.
Attenzione, quindi! Se vi arrivano mail di questo tipo verificate sempre perché potrebbe non essere tutto vero.
E chiedete aiuto a VOCI.net! Ciao a tutti e forza Bari, sempre.







