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Il cantautore AARON su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Non sempre con la propria voce si ha un rapporto semplice e limpido, capita di non volerle sempre bene, com’è accaduto ad Aaron con il quale Patrizia Simonetti ha parlato su VOCI.fm di questo e del suo primo album appena uscito dal titolo “Abitare l’invisibile”.

Intervista a cura di Patrizia Simonetti


“La mia voce l’ho amata e l’ho odiata, da piccolo mi dicevano che avevo una voce molto fine, così tendevo a scurire il mio timbro e non è che mi piacesse così tanto. Poi mi sono buttato, ho ricevuto un feedback contrario e sono stato contento”. Un rapporto complesso quello tra Aaron, giovane cantautore passato per Amici, e il suo strumento principe di lavoro e d’arte. Ce lo racconta lui stesso nella nostra video intervista realizzata in occasione dell’uscita del suo primo album intitolato “Abitare l’Invisibile” (Artist First), prodotto dal duo Le Ore, un progetto intenso e autentico che segna una nuova fase del suo percorso musicale, sicuramente più matura, consapevole e nata dalla necessità di raccontarsi senza filtri.

10 canzoni, alcune già fuori prima del disco come “I colori dell’alba”, “Un finale diverso”, “Urlare”, “Poteva piovere”, “Partire da zero” e “Falene”, che lo ha anticipato, e altre inedite quali “Occhi stanchi”, “Radici”, “Cadono le foglie”, “Mi parlo di te”. Nei testi l’amore in tutte le sue forme, per la sua ragazza, per i suoi nonni e anche per sé stesso, vulnerabilità, speranza, ironia. La sua è una voce malleabile, potente, a volte soffiata: “Da piccolo – ci racconta - lottavo giocando con mamma che cantava, e io volevo il microfono e alla fine cantavo pure io, cose semplici, inter nos… Iniziai a canticchiare, poi smisi completamente per un periodo in cui ho fatto danza hip hop, e mio padre a 14 anni mi consigliò di riprendere…”

Aaron, nome d’arte di Edoardo Boari, classe 2004, nasce e cresce a Nocera Umbra, vicino a Perugia. Ha da sempre coltivato la passione per la musica, sua migliore amica sin dall’infanzia. Nonostante la sua scrittura sia molto personale, ha la peculiarità di essere comunque rapportabile ad ogni tipo di età ed esperienza. A partire da settembre 2022 Aaron entra a far parte della scuola di Amici, a volerlo più di tutti è il professor Rudy Zerbi che lo segue durante tutto il percorso. Si presenta con l’inedito “Universale” prodotto da Zef e Starchild, a cui seguono i brani “Baciami e ballami” e “Mi prenderò cura di te” scritto e prodotto da Giulio Nenna.

All’interno del programma si classifica semifinalista e a maggio 2023 entra a far parte del roster di Artist First. Il 2 giugno pubblica il suo primo EP “Universale” su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. L’EP raccoglie alcuni dei brani che Aaron ha presentato nel corso delle puntate di Amici ed è arricchito da due canzoni inedite e dalla versione live di “Per due che come noi” di Brunori Sas. La pubblicazione dell'EP viene anticipata dall'uscita del primo singolo “Visione Led”. Dopo l’uscita dell’EP, Aaron ha incontrato i fan durante un instore tour a cui è seguito un live tour estivo.

A gennaio 2024 il giovane cantautore pubblica “Urlare”, a cui sono seguiti “I colori dell’alba” e “Poteva piovere” scritti con la collaborazione di Roberto Casalino. Il 29 novembre 2024 è uscita “Un finale diverso (Grandine)”, una canzone che racconta come a volte l’universo sembri deviare improvvisamente dalla direzione che avevamo immaginato per noi. Il 24 aprile 2026, pubblica il singolo “Falene” che anticipa l’album “Abitare l’invisibile” fuori ovunque dal 22 maggio.

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