Max Paiella a "TALE E QUALE SHOW" su VOCI.fm
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Intervista a cura di Patrizia Simonetti
"L’imitazione è un atto d’amore”. Parola di Max Paiella, cantante, conduttore, imitatore, o meglio, studioso dei suoni, e per tutto questo sicuramente avvantaggiato rispetto a molti suoi colleghi con cui gareggerà a “Tale e Quale Show” dal 23 settembre. Come tutti i concorrenti, sarà infatti chiamato a imitare i cantanti più famosi: “mi piacciono un po’ tutti – ci rivela - ma ho una propensione verso quelli che fanno sfoggio della voce, come Tom Jones o Frank Sinatra. Ma mi piacciono soprattutto quelli bravi, da Paolo Conte a Fabrizio De Andrè, quelli meno bravi neanche li imito”. Nella sua carriera è passato anche un po’ per il doppiaggio (Il dottor Dolittle, Peter Rabbit, Break point,, jingle Jungle, Curios George) che Max Paiella definisce “una cosa divertentissima”. E poi aggiunge che, se vuoi farlo per bene, “devi entrare nel personaggio guardando gli occhi per capire il suo stato d’animo”. Parole appassionate anche per la radio: lo ascoltiamo da anni su Rai Radio 2 ne “Il Ruggito del Coniglio” che è appena ricominciato con la nuova stagione, con Marco Presta e Carlo Dose, ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 10.30 dando vita a personaggi super divertenti. “La radio è amore - ci dice - sei dentro le case delle persone, come un amico che dà suggerimenti”. Non si nega neanche il teatro, tanto più se per una buona causa: il 5 ottobre sarà con Simone Colmbari al Lirico di Milano in “Jannacci e Dintorni” per la Fondazione Tog, che si occupa di bambini con patologie neurologiche.
(Foto di Angelo Costanzo)






