Mauro Casciari su Voci.fm dal "Festival della Voce 2024"
ARTICOLO
Conduce tutti i giorni un programma serale su RDS, ma negli ultimi due anni è stato la spalla sinistra di Fiorello a “Viva Rai 2”: è Mauro Casciari , che Patrizia Simonetti ha incontrato per VOCI.fm a Napoli dove ha ricevuto il Premio “Voce della Radio ” a “Voci tra le Onde ”, serata spettacolo e gran finale del “Festival della Voce”.
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
“Sono molto contento di ricevere un premio per la radio e anche perché vengo premiato per la voce… io uso tanto la voce anche nelle cose che faccio in video perché, sembra incredibile, ma la voce mi fa guadagnare!” Parola di Mauro Casciari, premiato come Voce della Radio a Voci tra le Onde, serata finale del Festival della Voce svoltosi al Maschio Angioino di Napoli, organizzato da Vix Vocal di Eleonora De Angelis e Massimiliano Torsani, con la partnership di VOCI.fm e lo sponsor Voxyl Voce gola.
Figlio di un radioamatore, quindi con il destino per lo più segnato, ha cominciato a sperimentarsi come conduttore sin da bambino proprio con il baracchino del papà. Nel 1992 entra a lavorare a Tele Perugia poi a Radio Augusta Perusia, due emittenti della sua città, da lì i altre radio umbre, poi nazionali e pubbliche come Radi Deejay e Rai Radio.

Nel 2000 approda a Italia Uno, diventa voce Mediaset e autore di programmi. Nel 2002 entra a RDS Radio Dimensione Suono dove or è tornato e conduce la fascia oraria dalle 19 alle 22 dal lunedì al giovedì con Chiara De Pisa e il venerdì con Melania Grimano, con le quali ci dice di voler condividere il Premio.
Nel 2007 il debutto a “Le Iene” dove rimane fino al 2016. Seguono "Mi manda Rai3”, “Quelli che dopo il TG” e “Realiti” su Rai2, fino a "Viva Asiago 10” con Fiorello su RaiPlay e a “Viva Radio 2” sempre con Fiorello su Radio 2 e infine, dal 2022 al 2024 a “Viva Rai 2” dove ha centuplicato la sua popolarità.

Tutto comincia con una folgorazione: è il 2005 quando Mauro Casciari si imbatte nel programma “Viva Radio 2”, e subito decide di voler “entrare in questa radio che consente di fare questa cosa che fa Fiorello” ci racconta nella nostra video intervista. E a proposito di Fiorello: “Tutti si fanno vedere da Fiorello, tutti vogliono lavorare con Fiorello - ci rivela- io sono stato fortunato e anche un po’ paziente, c’ho messo vent’anni a entrare nelle sue grazie, ma è un attimo uscirne… Però ci sono entrato e sono stati due anni magnifici. Già questo per me è top, quindi se c’è altro bene, se non c’è altro grazie Fiorello, è stato bellissimo così”.
Ma torniamo alla radio, e sentite che singolare definizione ne dà Mauro Casciari: “per me la radio è come nuotare, nel senso che tu nuoti e stai un po’ con la testa sotto l’acqua e ascolti la musica, poi ti tiri su e parli, poi ti ributti giù e ti rimmergi nella musica, e quindi non stanca mai “. E la televisione? “La radio è un piacere prolungato, la televisione un piacere che dura poco”.
(Foto di Angelo Costanzo)






