Emanuela D'Amico su VOCI.fm da "Voci nell'Ombra 2024"
ARTICOLO
"Voci nell'Ombra 2024": la speaker Emanuela D'Amico è stata premiata per l'adattamento del doppiaggio della serie Netflix "Nobody Wants This". Ecco la videointervista di Barbara Kal per VOCI.fm
Servizio a cura di Barbara Kal
VOCI.fm è al festival “Voci nell'Ombra 2024” ed è un vero piacere incontrare Emanuela D'Amico. Cosa dire? Non ha bisogno di presentazioni questa grandissima voce, che rappresenta il doppiaggio italiano d'eccellenza. Come ci si sente ad essere qui?
Per me è un grandissimo onore far parte di questa edizione, un'emozione grandissima. Ho doppiato serie iconiche rimaste nella storia, ero Debra Morgan in Dexter o Dr. House dove doppiavo la dottoressa Cameron. Adesso mi occupo di doppiaggio ma sono presente qui per essere premiata per l'adattamento del doppiaggio di una serie Netflix intitolata Nobody Wants This, molto divertente. La difficoltà è stata rendere in italiano l'ironia yddish, assecondando la comicità e la parlata veloce dei bravissimi attori protagonisti. Divido il premio con un'altra collega, Marina Caputi.
Dalla tua esperienza, doppiaggio e adattamento, qual è il lato che trovi più difficile o che ti stimola di più?
Ho fatto di recente anche il passo successivo, ovvero diventare direttrice di doppiaggio; riesco a conciliare tutte e tre le cose. Quando scrivevo dialoghi principalmente mi immedesimavo nel lato recitativo, ma ora mi piace anche orchestrare il tutto avendo uno spirito interpretativo diretto da me. Quindi la direzione è ciò che preferisco al momento.
Cosa diresti a un giovane aspirante doppiatore?
Per entrare nel mondo del doppiaggio bisogna essere attori, entrare direttamente in una scuola di doppiaggio non serve a niente se non si sa cosa sia la recitazione. E' ancor più fondamentale il teatro. Se noi non sappiamo a monte cosa sia il calarsi nel personaggio, il nostro doppiaggio non avrà anima.
Hai un segreto per avere cura della tua voce?
Sì, ho smesso di fumare tanti anni fa. Vedo molti colleghi che fumano e mi sconvolge. Anche dormire di più fa bene: basta volersi bene e stare in salute. È un lavoro fondato sulla concentrazione e il cervello deve essere svuotato.
Grazie a Emanuela D'Amico per essere stata con noi!
Grazie a voi!






