Sebastiano Tamburrini e Matteo Garofalo su VOCI.fm da "Voci nell'Ombra 2024"
ARTICOLO
Al Festival "Voci nell'Ombra 2024", i doppiatori Sebastiano Tamburrini e Matteo Garofalo hanno ricevuto il “Premio Bruno Astori” per il giovane doppiatore di talento. Ecco la videointervista di Barbara Kal per VOCI.fm
Servizio a cura di Barbara Kal
VOCI.fm è a “Voci nell'Ombra 2024”, anche con le nuove generazioni del doppiaggo: Sebastiano Tamburrini e Matteo Garofalo! È un vero piacere essere con voi, ragazzi, che vi aggiudicate il Premio “Bruno Astori” per la serie TV “Heartstopper” come giovani doppiatori di talento Come vi sentite?
S: Non ho la minima idea del perché io sia qui! No davvero, è un'emozione fantastica, quando mi hanno chiamato per darmi la bella notizia non ho saputo reagire, e anche adesso mi sembra surreale.
M: Per me è lo stesso, ero a pranzo e mi arriva una chiamata da un numero che non conoscevo; ho pensato “ecco, guarda, il solito call-center che chiama per fare qualche promozione”, invece no. Sono contentissimo, emozionato.
Se un giovanissimo come voi volesse iniziare a entrare in questo mondo professionale, cosa gli direste?
S: Per quanto mi riguarda, direi di fidarsi sempre di chi sta dall'altra parte. Soprattutto quando, come nel mio caso, ti danno un ruolo importante che ti fa provare ansia: se te l'hanno dato c'è un motivo e bisogna appoggiarsi alla persona che si fida di te
M: D'accordissimo, anche fidarsi delle proprie capacità! È un ambiente artistico quindi si è sempre messi in discussione, l'arte piace o non piace quindi mai lasciarsi abbattere dai giudizi negativi che possono arrivare in qualsiasi momento.
Un lavoro di squadra, potremmo dire! Avete un segreto per la cura della voce?
S: Eh... no.
M: Io pensavo alla skincare! La faccio tutte le mattine e le sere. Per la voce non saprei dire, bevo tanto caffè e mangio tanta cioccolata e sono entrambe cose sbagliatissime per chi lavora con la voce. Fate tanto riscaldamento della voce prima, questo sì! E anche gargarismi.
Grazie di essere stati con noi, ragazzi!
S+M: Grazie a voi!






