Massimo Corvo: su VOCI.fm la voce di Rocky
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Su VOCI.fm un valente doppiatore e direttore, la voce italiana di personaggi del calibro di Al Pacino, Jean Reno e di Sylvester Stallone nel film "Creed II" che proprio in questi giorni sta riscuotendo grande successo nelle sale italiane. Patrizia Simonetti ha intervistato per noi Massimo Corvo.
Intervista realizzata da Patrizia Simonetti
Massimo Corvo su VOCI.fm! Intanto parliamo del “Premio Tonino Accolla”, di cui sei stato ospite: che impressioni hai avuto?
Sì, nella giuria dell'anno scorso! L'impressione è... beh, commovente, perché io ero molto legato a Tonino ed è stato anche un ottimo maestro per me, quindi ha tutta la mia gratitudine e l'amicizia che continua a esserci, anche se lui se n'è andato troppo prematuramente.
A proposito di maestri e d'imparare, cosa può essere o chi può essere un buon maestro per chi vuole diventare doppiatore?
Mah, il buon maestro non è necessariamente un ottimo o bravo doppiatore, perché la capacità di trasmettere il materiale di questo mestiere non è da tutti, quindi bisogna avere soprattutto un'attitudine a insegnare, ad ascoltare, a farsi capire; bisogna avere carisma, sono tante le componenti che permettono poi a un allievo di crescere e di imparare, e soprattutto la pratica guidata è fondamentale, perché fare pratica in solitaria, a casa, non serve quasi a niente. I ragazzi vanno seguiti e vanno anche selezionati, secondo me, perché non tutti possono fare i doppiatori, checché se ne dica vedendo questi talent che doppiano, e lo si nota subito perché il loro non è mai un livello buono, a meno che non siano dei grandi attori.
Diciamo che magari al pubblico possono sembrare bravissimi, poi all'occhio esperto invece...
Sì, il pubblico è contento se c'è... adesso faccio un esempio, senza nulla togliere a Mara Maionchi che ha doppiato in “Coco”, o ad altri, ma in America i talent sono altri, sono Whoopi Goldberg, all'epoca Robin Williams, attori veri. Sarà un bene quando si riuscirà a capire questo, anche perché non credo che porti molto guadagno questo talent, ormai si punta a quello, ma mi sembra di aver sentito tempo fa di un'indagine in cui si mostrava che il talent non porta più soldi, quindi meriterebbe di più un bravo doppiatore piuttosto che un talent, ripeto, a meno che non sia un bravo attore com'è stato Gassmann all'epoca ne “Il Re Leone”, o com'è Giannini – che nasce anche come doppiatore –, Proietti, insomma grandi attori se ne vedono sempre meno e si vedono sempre più talent. Ultimamente uno YouTuber è stato chiamato a doppiare, invece bisognerebbe difenderla di più questa professione. Almeno, questo è quello che Tonino, uno dei miei maestri, mi ha insegnato.
Tra i personaggi a cui ha dato la voce, quello che le è rimasto più nel cuore?
Tanto per rimanere in tema, la prima volta che ho doppiato Jean Reno: il film era “Léon” e mi è rimasto nel cuore, e il direttore del doppiaggio era Tonino Accolla. E quindi tutto torna.
Leon, che nome cazzuto. Indimenticabile!
Sì, Reno è un attore che mi è rimasto, l'ho doppiato in molti altri film e amo seguirlo, è un piacere seguire gli attori quando sono bravi. È più difficile quando gli attori sono meno bravi, senza nulla togliergli ma ho doppiato ad esempio un paio di volte Steven Seagal, che è un grande maestro d'armi ma come attore... insomma, è più faticoso. Un saluto a tutti di VOCI.fm, in bocca al lupo per tutto, e divertitevi sempre.
MASSIMO CORVO: CENNI BIOGRAFICI
Massimo Corvo, nato a Roma nel 1959, è un attore, doppiatore, direttore del doppiaggio e dialoghista italiano. Ha prestato voce a innumerevoli volti noti, tra cui Laurence Fishburne nella trilogia di “Matrix”, Harvey Keitel in “Le iene”, Jean Reno, Sylvester Stallone, Vin Dieserl, Benicio del Toro, Al Pacino, e Sean Bean sia nella trilogia de “Il Signore degli Anelli”, che nella serie “Il Trono di Spade”. Nel campo dell'animazione è voce di Gendō Ikari nella serie anime “Neon Genesis Evangelion”, ed è stato anche la Bestia nel classico Disney “La Bella e la Bestia”, Shan Yu in “Mulan”, Jafar in “Aladdin”.






