Bud Spencer: CHI LO DOPPIA?
ARTICOLO
Torna sul #sitodellevoci "Chi lo Doppia", la rubrica curata da Alessandro Delfino in cui scopriamo le grandi voci che hanno doppiato i più noti attori internazionali. Questa puntata è dedicata a Glauco Onorato, la voce storica del grande Bud Spencer.
Un italiano che doppia un italiano! Non è poi così strano, leggete l'articolo e capirete.
Articolo a cura di Alessandro Delfino
27 Giugno 2016: ci lascia una leggenda del Cinema italiano, Bud Spencer.
31 Ottobre 2009: ci lascia una leggenda del Doppiaggio, Glauco Onorato.
Uno ex sportivo, diventato per caso attore e in seguito maschera del Cinema e compagno di scazzottate assieme a Terence Hill, l’altro attore teatrale, cinematografico e televisivo, ma rimasto famoso soprattutto come voce di tanti attori, in particolare con Bud Spencer.
I due si conoscono nel lontano 1967, e il regista Giuseppe Colizzi decide di affidare la parte del corpulento Hutch, co-protagonista del Western “Dio perdona..io no!”, all’emergente Carlo Pedersoli (che poi cambierà il nome d’arte in Bud Spencer); c’è solo un problema: essendo un Western che doveva ricordare quello dei colleghi americani l’accento napoletano di Spencer avrebbe stonato molto. Colizzi allora sceglie Glauco Onorato (doppiatore di tanti attori famosi come James Coburn, Charles Bronson, Gene Hackman ed Arnold Schwarzenegger), come voce del burbero cowboy e riesce a donare spessore e simpatia all’attore partenopeo; non solo verrà riconfermato nei due seguiti “I quattro dell’Ave Maria” e “La collina degli stivali”, ma diventerà voce ufficiale dell’attore in tutti i film a seguire. Onorato con la sua timbrica simile all’originale, ma priva di accenti o inflessioni, riesce a creare un personaggio che, grazie anche ai due film “Lo chiamavano Trinità” e “Continuavano a chiamarlo Trinità”, diventa popolare presso il grande pubblico. 
Onorato lo doppia in tutti i film in coppia con Terence Hill, che doppiato da Pino Locchi, costituiscono un duo comico irresistibile, autore di tante battute memorabili, spesso nate in sala di doppiaggio; film come “Altrimenti ci arrabbiamo!”, “Porgi l’altra guancia”, “I due super piedi quasi piatti”, “Io sto con gli ippopotami”, “Nati con la camicia” e tanti altri.
Ma Bud Spencer, cavalcando il successo della coppia negli anni settanta, gira anche tanti film in solitario, non perdendo però mai il suo doppiatore che lo accompagnerà in tantissime pellicole fino alla fine degli anni ottanta (ad esempio “Anche gli angeli mangiano fagioli”, “Lo chiamavano Bulldozer”, “Banana Joe”, “Bomber”, “Uno sceriffo extraterrestre” e molti altri). Se negli anni i film del Gigante buono non sono mai stati dimenticati possiamo ringraziare anche Glauco Onorato, che con la sua voce ci ha permesso di ridere e amare tante avventure dei due cowboy che mangiavano fagioli e tiravano cazzotti ai malvagi.






