Emiliano Pinacoli su VOCI.fm: al via il podcast "Golden Voices"
ARTICOLO
Con il mese di maggio prende il via su VOCI.fm e VOCI.fm RADIO il podcast "GOLDEN VOICES", dedicato alle grande voci che hanno caratterizzato i mitici '80s. Sarà curato da Emiliano Pinacoli che ci racconta tutto nell'intervista di Marco Picchio.
Intervista realizzata da Marco Picchio
Amici di VOCI.fm, bentrovati! Eccoci di nuovo con un altro ospite, ne abbiamo tantissimi. Parliamo di un nuovo podcast che partirà a breve su VOCI.fm e su VOCI.fm RADIO. Proprio per questo volevo salutare il protagonista di questo appuntamento che è Emiliano Pinacoli.
Grazie dell'invito, Marco!
Emiliano è un grande appassionato di musica anni '80, ma nel podcast - che si chiama “Golden Voices” - non andremo a parlare in maniera generica degli anni '80, bensì andremo ad analizzare le grandi voci di quel decennio in tutti i dettagli e in tutte le sfumature, un lavoro molto particolare che non tutti sono in grado di fare, ma Emiliano sì. Prima di tutto parliamo della tua esperienza, che immagino come noi avrai vissuto sulla pelle.
Essere bambino in quegli anni mi ha dato la possibilità di vivere in un periodo magico, influenzandomi nel profondo. È stata un'esperienza psichedelica; c'era un gran benessere e c'era una musica stupenda.
La musica anni '80 sta ispirando anche tanta musica di oggi, no?
Esatto, infatti nel podcast dopo aver “ospitato” la voce principale dell'episodio, alla fine faccio sempre riferimento agli “eredi” delle nuovi generazioni che hanno presto spunto proprio da quella voce coltivando la loro grande passione per la musica.
Ti occuperai di fornire un approfondimento accurato sulle tonalità, i timbri, e le emozionalità delle voci più iconiche degli anni '80, fornendo anche accenni biografici e stilistici dell'artista così da delineare un fil-rouge tra le doti vocali e l'espressività di ogni cantante al fine di determinarne lo spessore e l'unicità.
Bravo, non potevi trovare riassunto migliore per quello che andremo ad ascoltare. Spesso si tende a dimenticare l'importanza dell'emozionalità di una voce, concentrandosi sull'estensione e sulla tecnica, ma nel podcast approfondiremo quanto la voce sia un amplificatore dei propri sentimenti, sottolineando l'emotività e quanto essa sia fondamentale per il cantato; evidenzieremo il modo in cui l'emozionalità mette in evidenza certe parole e quindi il pathos, la lirica, i testi. La voce è una delle creazioni più grandi che abbiamo noi esseri umani: grazie ad essa noi possiamo comunicare e questa è una delle cose di cui più mi preme parlare in “Golden Voices”.
È bellissimo sapere che capiremo come trasmettere emozioni con la voce.
È quello che mi prefiggo di raggiungere col podcast: quanto la voce possa essere espressiva, arrivando a supplire a una carenza di argomenti. Anche quando non c'è nulla da dire, magari attraverso la musica, la voce, l'espressione vocale, si riesce ad essere ispirati e avere una sorta di illuminazione; la voce vista come percorso creativo che funga da faro per poterci liberare di ciò che ci opprime.
Quali sono dunque i riferimenti, i tuoi pilastri degli anni '80?
Questa è una domanda molto bella: io sono un appassionato di New Wave, un genere musicale che parte subito dopo la fine del punk. La New Wave conosce varie sfaccettature, è difficile da catalogare: ad essa appartengono i Culture Club, Boy George, ma anche The Cure. Questo perché la New Wave era un genere musicale in cui c'era talmente tanta voglia di esprimersi in vari modi che si sono formati vari ambiti, io sono fan sia dell'ambito colorato che di quello scuro, dei Duran Duran quanto dei The Cure o dei Depeche Mode. Gli anni '80 sono stati un periodo molto fantasioso, questa è la parola per racchiudere tutto.
Ora ti dico un'altra cosa. Credo che tanti giovani si stiano innamorando della musica anni '80, lo vedo anche su social come TikTok.
Dici una cosa giusta, perché in questo periodo la musica sta prendendo una deriva anni '80. Il rock ha perso la sua spinta propulsiva quindi si tende a registrare con le basi, però fondamentalmente tutte questi suoni hanno una matrice anni '80, ad esempio la parte elettronica che viene dai Kraftwerk. E poi i giovani si stanno avvicinando agli anni '80 in quanto sono stati gli anni delle icone anche per estetica e fisicità.
Questo per dire che il podcast che andremo a produrre non è solamente un podcast per boomer, ma anche e soprattutto per i giovani.
Assolutamente, molti giovani già conoscono le band anni '80 ma non sanno bene di cosa si stia parlando, e con questo podcast invece hanno la possibilità di entrare in queste discografie, soprattutto nelle figure carismatiche dei loro frontman. Perché il frontman per antonomasia è la base da cui si parte per focalizzare una band. La voce è sempre stata molto importante e nel podcast acquista un valore approfondito visto che ne andiamo a sviluppare tutte le peculiarità emozionali.
Posso farti un complimento di cuore? Il sentirti parlare dà un'idea chiarissima della tua conoscenza di questo periodo e della musica in genere.
Ti ringrazio, sei gentilissimo, ma se la musica ti appassiona fondamentalmente non riesci a viverla come sottofondo, no? E se c'è musica c'è armonia.
Ricordiamo anche momenti della nostra vita legati a musiche degli anni '80, no?
La musica, come tante esperienze sensoriali, è una macchina del tempo. Quando ascolti una canzone e stai vivendo un periodo molto intenso, riascoltare quel brano anni dopo fa rivivere le stesse identiche sensazioni. Questo è quello che mi piacerebbe approfondire anche in “Golden Voices”: attraverso la musica degli anni '80 e le sfaccettature dei protagonisti di quegli anni, far rievocare e rivivere un periodo della propria vita. È bellissimo quando si può tornare indietro nel tempo e riprendersi ciò che è l'emozione pura, primaria.
Allora, ci hai incuriosito tantissimo! Abbiamo avuto ospite Emiliano Pinacoli, che su VOCI.fm e VOCI.fm RADIO ci proporrà il suo podcast “Golden Voices”, dedicato agli anni '80 e alle grandi voci di quel tempo. Emiliano, ti ringrazio e ci sentiamo presto!
Grazie a te Marco, e un saluto a tutti.







