Michele Gammino su VOCI.fm
ARTICOLO
Jack Nicholson, Kevin Kostner, Richard Gere, Terence Hill… Li ha doppiati tutti, e non solo loro. Patrizia Simonetti ha incontrato Michele Gammino per VOCI.fm
Servizio a cura di Patrizia Simonetti
Classe 1941, nei suoi sessant’anni di carriera Michele Gammino è stato attore di cinema, di teatro e di televisione, conduttore televisivo e radiofonico, ha fatto pure il cabaret e, ovviamente, il doppiatore e il direttore del doppiaggio. Per tutte queste sue differenti attività “sono stato accusato di essere un po’ dispersivo – ci racconta Michele Gammino nella nostra video intervista – in realtà io mi sono divertito a fare le esperienza di tutti gli aspetti dello spettacolo”.
Per quanto riguarda il doppiaggio, Michele Gammino ha prestato la sua voce a star del calibro di Harrison Ford, Jack Nicholson, Kevin Costner, Bill Murray, Bob Hoskins, Steven Seagal, Richard Gere, Bruce Campbell, Terence Hill, Tim Allen, Kris Kristofferson in “Blade”, Timothy Dalton in due film di James Bond, Tom Wilkinson in “The Exorcism of Emily Rose”, Paul Sorvino in “Quei bravi ragazzi”, Dustin Hoffman e anche a Cary Grant e a Gary Cooper nei ridoppiaggi de “La dama e l'avventuriero” e “L'idolo delle folle”. “Dal punto di vista puramente artistico, le soddisfazioni più grandi me le ha date Jack Nicholson che è il più grande attore di tutti – ci racconta - Mi ha sorpreso sempre perché ogni volta che ho doppiato un film interpretato da lui, non era mai parente di un altro personaggio fatto precedentemente…” .

E anche tra i suoi ricordi più belli c’è sempre lui: “Il mio incontro con Nicholson fu alla prima di un film che poi gli è valso l’Oscar che era “Qualcosa è cambiato”: è venuto da me e mi ha ringraziato, e ancora di più quando ha saputo che avevo diretto il doppiaggio e doppiato lui in un altro film che ha avuto meno successo, intitolato “Verso il sud”, al quale però teneva tantissimo”. Padre del doppiatore Roberto Gammino e del direttore del doppiaggio Giampaolo Gammino, nonché zio della doppiatrice Maria Letizia Scifoni, Michele Gammino non ci ha negato infine qualche consiglio prezioso per gli aspiranti e i giovani doppiatori, raccomandando loro di ricordare sempre che “il doppiatore è un lavoro dell’attore”, e anche per prendersi cura della propria voce che un suo maestro definì “uno strumento prezioso”.
Premiato più volte con il Leggio D’oro, ha ricevuto un riconoscimento speciale intitolato a "Pino Locchi" nella prima edizione del Premio nel 1995, in seguito ha ricevuto un riconoscimento speciale alla carriera e poi il premio della critica. Come conduttore televisivo ha presentato per quattro edizioni “Giochi senza frontiere”, per due volte con Milly Carlucci; nel 1980 ha commentato per la Rai l'Eurofestival; è stato anche telecronista Rai di alcune edizioni del Concerto di Capodanno di Venezia e inviato di “Portobello”. Come attore tra i tanti film cui ha partecipato citiamo “Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica” di Damiano Damiani, “Un'estate al mare” di Carlo Vanzina e “Mister Felicità” di e con Alessandro Siani. In TV lo abbiamo visto, tra gli altri, in “Le ragazze di piazza di Spagna”, “Carabinieri”, “I Cesaroni”.






