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La legge non lascia sola la voce

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Diritto di Voce”, su VOCI.fm, è il podcast dell'avvocato Italo Mastrolia dedicato alla tutela giuridica della voce.




È fondamentale per chi lavora con la voce nel campo giornalistico, artistico o nel doppiaggio, conoscere quali siano i modi e i limiti di utilizzo della voce, specialmente se questa voce viene affidata e dunque “ceduta” per ragioni lavorative. Per “ceduta” si intendono l'affidamento a portali, l'affidamento a emittenti radiofoniche o alla televisione. Quella voce viene riprodotta e trasmessa, captata e conosciuta, e potenzialmente può essere anche catturata. Questi sono argomenti molto interessanti seppure a volte difficili da comprendere, e servono a capire meglio quanta importanza venga data dalla legge alla voce che ricordiamo essere pur sempre un'espressione dell'identità personale.

Quando si cede per ragioni lavorative o artistiche la propria voce, affinché venga divulgata o registrata, la legge rispetta e prevede la possibilità che il titolare possa intervenire laddove la riproduzione della voce vada a ledere i diritti della personalità, dunque l'onore e la reputazione. Ci sono casi legati all'utilizzo in politica, casi legati all'utilizzo per scopi diversi da quelli per cui la voce è stata registrata: la legge non lascia sola la voce. Un saluto da Italo Mastrolia su VOCI.fm




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