Diventare titolari del diritto di voce
ARTICOLO
“Diritto di Voce”, su VOCI.fm, è il podcast dell'avvocato Italo Mastrolia dedicato alla tutela giuridica della voce.

Cosa significa essere “titolari” del diritto di voce?
Perché si possa parlare di diritto di voce è necessario introdurre il concetto di “registrazione”, ovvero quel processo che permette di “fissare la voce" per poterla riprodurre; questo è un elemento fondamentale e un presupposto imprescindibile per poter parlare dei diritti che appartengono a coloro che utilizzano e si esprimono attraverso la voce.
L'art. 80 della legge sul diritto d'autore prende in considerazione diretta proprio questo tipo di interprete, ovvero coloro che cantano, declamano o recitano: è infatti evidente che il tipo di espressione delle opere letterarie, musicali e giornalistiche, sia un riferimento diretto all'utilizzo della voce.
Vediamo in sintesi quali siano gli utilizzi che il titolare della voce interessata può autorizzare:
- la registrazione
- la divulgazione
- la riproduzione
- l'autorizzazione, in caso di performance dal vivo, anche alla comunicazione diretta della performance stessa.
Questo è il dato principale e presupposto fondante per poter parlare di diritto di voce: la consapevolezza che esprimendo la voce in determinate attività, si diventa titolari di diritti.
Un saluto da Italo Mastrolia su VOCI.fm







