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Il ritmo della voce

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Ciao a tutti, mi chiamo Bruno Caricchia e sono uno speaker-doppiatore pubblicitario: “NON SOLO DOPPIAGGIO” è il mio podcast, in cui cerco di fornire consigli e trucchi per parlare bene.

a cura di Bruno Caricchia



Oggi voglio parlarvi del ritmo, partiamo sempre prima col dire che cos'è: non è altro che la velocità con cui noi parliamo. Per riuscire a capire qual è la nostra velocità non dobbiamo far altro che prendere una pagina di un qualsiasi libro e registrarci. Di solito per leggere un'intera pagina ci vogliono uno/due minuti a seconda della nostra velocità. Se però il risultato dovesse essere inferiore a un minuto o dovesse essere superiore ai due minuti, allora siamo certi che forse abbiamo un ritmo troppo veloce o troppo lento. Dovremo quindi provare a registrare nuovamente la nostra lettura e riuscire ad entrare nel parametro di un minuto, due minuti.

Esiste anche un esercizio che può venire in nostro aiuto soprattutto nella casistica in cui dovessimo essere troppo veloci, perché l'errore più comune, dovuto alla velocità, è quello di incespicarci inevitabilmente con le parole.

L'esercizio in questione non è altro che “la scansione in sillabe”.

Scandendo le parole in sillabe “ra-lle-nte-re-mo” la nostra velocità e impareremo anche a stare più attenti nella pronuncia delle parole.

Un altro esercizio per chi legge in modo veloce sono le pause!

Respirare è fondamentale per leggere in modo chiaro. Quando troviamo delle virgole, dei punti o qualsiasi altro segno d’interpunzione, dobbiamo fermarci. Suggerisco una pausa di circa 2 secondi per le virgole e di 4 per il punto. Naturalmente queste tempistiche possono essere, col tempo, ridotte se riusciamo ad immagazzinare più aria e anche se sappiamo dosare la velocità nei punti giusti.

Ultimo consiglio, il più importante: capire il testo già di per sé aiuta a prendere dei ritmi corretti, tuttavia ricordiamoci che i punti “importanti” del testo (ovvero le FRASI PRINCIPALI) vanno lette con maggiore lentezza. Mentre le frasi subordinate vanno lette con maggiore velocità, molto spesso queste sono gli “incisi”.


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