L'appoggiatura, cos'è e come riconoscerla
ARTICOLO
Ciao a tutti, mi chiamo Bruno Caricchia e sono uno speaker-doppiatore pubblicitario: “NON SOLO DOPPIAGGIO” è il mio podcast, in cui cerco di fornire consigli e trucchi per parlare bene. Oggi parliamo di "APPOGGIATURA".
a cura di Bruno Caricchia
Dunque, inizio a spiegare cos'è: per “appoggiatura” s'intende il rafforzamento di una parola nel testo. Ma come possiamo riconoscerla a livello di "suono"?
Ebbene, l'appoggiatura è proprio il classico esempio che si può usare nelle frasi imperative, come:
Hey! Quel libro è MIO!
TU! Vedi di andartene!
NESSUNO mi dice quello che devo fare!
Ora io ho usato tre esempi molto banali ma il concetto sta nel farvi subito cogliere che l'appoggiatura è un rafforzamento del significato di una determinata e specifica parola. “Specifica”, tra l'altro, è l'aggettivo più giusto per spiegare l'appoggiatura. Anche perché così, introduciamo il motivo per il quale, essa è così importante. Dovete sapere che quando leggiamo, dobbiamo dare, ovviamente, la sensazione di essere padroni di ciò che diciamo di quel determinato argomento. E l'appoggiatura fa esattamente questo: ci aiuta ad essere più chiari, più sicuri e fa passare l'idea di aver perfettamente compreso il testo.
Ma attenzione! Qui entra in gioco il motivo per cui è così importante! Naturalmente, se abbiamo detto che essa fa passare l'idea che siamo padroni di quello che diciamo, è chiaro che usarla in modo sbagliato produrrà l'effetto contrario! Perché mettere l'appoggiatura in un punto diverso della frase può cambiarne totalmente il significato. È chiaro che dobbiamo avere un'idea ben precisa di cosa stiamo leggendo per far si che l'appoggiatura sia una sua naturale conseguenza.






