L'identità vocale e il riconoscimento “a orecchio”
ARTICOLO
"Diritto di Voce”, su VOCI.fm, è il podcast dell'avvocato Italo Mastrolia dedicato alla tutela giuridica della voce.

L'identificazione di una persona attraverso la ricognizione vocale è un tema tratto principalmente dalla procedura penale d'indagine; il più delle volte, come sappiamo, l'intercettazione telefonica è fondamentale non solo per scoprire o prevenire dei reati, ma anche per identificare i responsabili.
Queste sono due operazioni che il codice di procedura mantiene ben distinte: c'è quella dell'identificazione di una persona ma anche quella della ricognizione di suoni e di altri elementi utili all'indagine.
La tendenza della Giurisprudenza Italiana è quella di unificare le cose: si parla in modo critico da parte di esperti di una sorta di omologazione di questi due istituti che vengono confusi e spingono ad accettare l'idea di un'identificazione “ad orecchio”.
Basta quindi un operatore chiamato ad interpretare una registrazione per identificare il soggetto che sta proferendo le parole. Una tematica un poco complicata, che però vede la voce sempre al centro dell'attenzione.
Un saluto da Italo Mastrolia su VOCI.fm







