Max Veracini, this word is "OK"
ARTICOLO
Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "OK"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!
Podcast a cura di Max Veracini
Ok... ok... ok... Vedete come lo rafforziamo in italiano standard?!? Yes, because “ok” is part of our world now, ma è una parola che viene dal mondo anglofono. Andiamo a vedere! Welcome, this is Max Veracini and this is “The Power of Words”, un podcast di VOCI.fm
So are you ok today? Come andiamo? Tutto ok? Vedete, in inglese non si rafforza, ok, non okkey!!! Quando dico “rafforza” mi collego al rafforzamento morfosintattico, ovvero la tendenza dell’italiano standard di rafforzare la consonante di inizio parola quando è preceduta da vocale; non sempre si verifica, ma qui vi rimando a un corso di dizione which is another story.
“OK” è una delle parole più gettonate della nostra lingua, and I’m sure we have asked ourselves, che ci siamo chiesti da dove provenga.
Andiamo a vedere.
First of all, ok is an adjective.
1) all right; proceeding normally; everything under control:
Things are OK at the moment. Le cose sono ok al momento
2) correct, acceptable; meeting standards:
Is this suit OK to wear to a formal party? È ok questo vestito per il nostro party?
3) doing well or in good health; She's been OK since the operation.

Vedete, gli anglofoni usano ok come aggettivo. Noi invece tendiamo a usarlo come avverbio. Noi non diciamo she’s ok, nel senso di “sta bene”; diremmo invece “tutto ok?”, cioè “è tutto ok”, quindi un avverbio. In italiano quando diciamo che “lui è ok” vuol dire che è un gran figo invece di “gode di ottima salute”, be’, se è figo vuol dire che sta bene, quindi buon per lui!
Oppure usiamo Ok un po’ come interiezione (used to express agreement, understanding, acceptance, quando siamo d’accordo): OK, I'll get it for you. Ok, te lo prendo io, stai lì, te lo prendo io, ok??? oppure ok viene usato come introductory or transitional expression, un’espressione di transizione): OK, now where were we? Ok, dove eravamo rimasti?
Bene, bene. Ma ‘sto ok da dove deriva? Well, ok è un vero è proprio americanismo che ha poi invaso tutte le varietà di inglese del mondo, e non solo l’inglesse.
Secondo dictionary.com ok sono le iniziali dello spelling della pronuncia folk di oll or orl korrect representing all correct, scritto con la a, attestato a Boston, Massachusetts, nel 1839. L’anno successivo questo acronimo venne poi usato durante la campagna elettorale democratica di un certo Martin Van Buren che chiamò la sua organizzazione the O.K. Club. OK era a sua volta un’allusione alle iniziali del suo nickname Old Kinderhook, che derivava dal suo luogo di nascita Kinderhook, New York, U.S.of.A.
Isn’t that interesting? Eh sì, questo viaggio con le parole e tra le parole lo puoi fare solo con “The Power of Words”, con Max Veracini su VOCI.fm e VOCI.fm RADIO, top music top voices! Goodbye and thank you for listening!







