Max Veracini, this word is "WEDDING"
ARTICOLO
Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "WEDDING"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!
Podcast a cura di Max Veracini
Il wedding. Sì, il wedding è uno di quei settori che vede un’impennata all’inizio e verso la fine della stagione estiva: typically you can see an increase in June and in September. Benvenuti su questo podcast di VOCI.fm: “The Power of Words”, io sono Max Veracini.
Every time I watch some tv, direi molto raramente, mi imbatto in queste trasmissioni di cooking, di living, come arredare in maniera esclusiva (exclusive, e cioè che chiude fuori e non ti consente l’accesso, anche se poi ora chiunque può accedere a qualcosa di exclusive, mah, valli a capire), e non può mancare il wedding planner, colui o colei che ti pianifica e prepara il matrimonio.
Lavorare nel settore del wedding and events deve essere molto bello, because you get in touch, in touch with a lot of people of all kinds, sei in contatto con un sacco di gente. Wedding, ma perché ci piace così tanto chiamarlo così, questo settore.
Be’, se vi prendete la briga di leggervi il libro scritto dal prof. Paolo D’Achille, l’Italiano contemporaneo, edito dal Mulino, troverete queste parole, un po’ parafrasate da me “i forestierismi danno un tocco di internazionalità o comunque di modernità”! So getting married, sposarsi, through a wedding va ancora di moda, nonostante i cambiamenti della nostra società.
Very interesting. Ma che cosa significa in inglese?
1) the act or ceremony of marrying; marriage, le mariage.
2) the anniversary of a marriage, or its celebration, l’anniversario:
I got invited to their silver wedding.

Vedete? Si dice anche marriage, marriage! Così possiamo fare un wedding o un marriage a seconda del nostro desiderio di latineggiare un po’ la parola. Yes, because marriage comes from Old French, mariage, da cui marier e da cui to marry, to take a marriage, sposarsi, che viene dal latino Latin marītāre, from marītus, un uomo sposato, forse da mās maschio.
Insomma, il regionale “maritare” sarebbe più nostrano del wedding! E allora chiamiamolo il settore del maritare e non del wedding, no??? Eh, ma così non dà una patina di modernità a un’istituzione plurimillenaria!
Però nel wedding c’è il maritus, ma c’è anche la sposa che partecipa, because matrimonio ci riconduce al femminile quando in inglese parliamo anche di matrimony che è poi lo sposalizio, o il wedding o il matrimonio, or whatever!
So, matrimony, comes from matrimonium, dove il suffisso matri ha a che fare con la mamma, e così oltre al maritus abbiamo anche una donna.
E allora, invece di wedding planner potremmo chiamarla matrimony planner, che è etimologicamente più vicina a noi.
Too much stuff, troppa carne al fuoco.
But I guess that we can call this a day, possiamo piantare baracca e burattini e sentirci la prossima volta. This is Max Veracini and this is “The Power of Words”, pillole di parole che ci fanno sognare, fino al prossimo matrimonio, ooops, scusate, wedding! Goodbye now!







