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Max Veracini, this word is "MENTORSHIP"

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "MENTORSHIP"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!

Podcast a cura di Max Veracini


Oggi mi sono avventurato su Linkedin - lì trovi i migliori esempi di angloitaliano o italiese - e mi sono imbattuto nella parola “mentor”, “mentoring” e poi “mentorship”!

Su VOCI.fm, in “The Power of Words” con Max Veracini, parliamo proprio di questi tre termini. Il mentoring è una pratica nobile: it’s a practice che consiste assigning a junior member of staff to the care of a more experienced person who assists him in his career. Il mentor è pertanto una persona più esperta che si prende cura del collega o della collega più giovane, lungo il proprio percorso di carriera. Il mentor è una sorta di coach, di counselor, di tutor. Mentor, ci suggerisce la morfologia della parola, ci riporta ad un’origine greca.

A mentor is not only an influential senior sponsor or supporter, nel significato di business di poco fa, ma è un wise and trusted counselor or teacher, un insegnante che noi prendiamo a riferimento, un mentore, yes! Mentore è il nome di un personaggio dell’Odissea e poi di Les aventures de Télémaque di F. Fénelon (1651-1715), che aiuta e consiglia Telemaco, figlio di Ulisse, durante l’assenza del padre, quindi un fido consigliere, guida saggia e paterna.

E allora questo fantomatico manager di Linkedin non poteva autodefinirsi mentore, anziché mentor? Ma come potremmo invece italianizzare il mentoring, ovvero l’attività di mentore? E la mentorship, che è una sorta di sponsorship del mentore? Si accettano suggerimenti: mandaci una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E in questa simpatica snippet potremmo anche andare a vedere la parola tutor:
1) a person employed to instruct another, un’istruttore, o un’istruttrice, un’educatrice? Maybe this is another thing

Anche tutor ha origini remote: Latin tūtor protector, un protettore, o protettrice. Non potremmo chiamare queste figure tutori? Come il tutore dell’ordine? Oppure, in diritto, la persona a cui è affidata la tutela di un minore o d’un incapace? Evidentemente no, perché l’accezione italiana ci porta lontano, far away from the business world we have started the snippet with.

Oppure il tutore ci ricorda l’aggeggio che indossiamo quando dobbiamo far guarire un arto offeso, and this we don’t want to happen. I guess this is enough for today! Max Veracini, solo su VOCI.fm e VOCI.fm RADIO. Take care now!



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