Max Veracini, this word is "DISSING"
ARTICOLO
Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "DISSING"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!
Podcast a cura di Max Veracini
I rapper nostrani si stanno scambiando colpi a suon di “dissing”. Yes, that’s another way to offend each other, e questa è la parola di oggi a “The Power of Words”, con Max Veracini.
As we know, come sappiamo, ci divertiamo (di-vertiamo) ovvero spostiamo la nostra attenzione verso parole inglesi, because it feels as if you speak English you sound cool, fa figo.
E allora anche noi abbiamo mutuato questo termine “dissing”.
And dissing is a noun e significa:
to disrespect or insult someone in a rude or offensive way, mancare di rispetto o insultare qualcuno, making negative comments or jokes, battute e commenti negativi about someone's appearance, abilities, or personal life.
Hey, don't diss me, man!
It's a term that's commonly used in hip-hop and rap culture, but has also become more widespread in general slang. E anche i nostri trapper, rapper e perfomer hanno cominciato a darsene un sacco e una sporta a distanza con rime poco carine, e soprattutto, provocatorie.

E il dissing nel tempo si è espanso a macchia d’olio fino a coinvolgere anche altri ambiti: la politica, lo spettacolo, pur rimanendo una caratteristica del mondo musicale.
E dove nasce la parola “dissing”? E qual è la sua etimologia.
It originated in Jamaican English or African American Vernacular English in the 1980s, con tutta probabilità un clipping, una cesura di disrespect or disparage, entrambi dal prefisso latino dis- che indica separazione (per es. disgiungere), dispersione (per es. discutere, che propr. significa «scuotere in diverse parti»), e senti senti, disrespect and disparage, mancare di rispetto.
E quindi “dissing” è di fatto un prefisso diventato verbo, e un verbo diventato sostantivo: dissing.
Soo, instead of dissing, why don’t we sit down and talk: sediamoci e dis-cutiamo con tranquillità e così, scuotendo in diverse parti, troveremo una soluzione!
Max Veracini, “The Power of Words” su VOCI.fm! Bye bye and thank you for listening.







