Max Veracini, this word is "CAREGIVER"
ARTICOLO
Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "CAREGIVER"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!
Podcast a cura di Max Veracini
Con la popolazione che invecchia il ruolo del caregiver è diventato ancora più importante. E che è ‘sto caregiver, una babysitter in un welfare che arranca di giorno in giorno?
Benvenuti a “The Power of Words” at VOCI.fm. My name is Max Veracini and I’m your host.
Have you seen anyone complaining, lamentarsi di tutti questi anglicismi nella nostra vituperata lingua italiana? Mah, in realtà no! Perché più si va avanti and the more we hear smart working, babysitting, networking, e poi, italianizzando, schedulare, forwardare and so on and so forth.
This program, “The Power of Words”, ci sguazza con questi prestiti linguistici and we are here to analyze them. Andiamo un po’ a vedere.
Il caregiver - che nella maggior parte dei casi è la caregiver - is someone who gives care, e cioè che dà cure. This is a literal translation, ma più correttamente in italiano diremmo una persona che si prende cura di qualcun altro.

E allora are we talking about a badante? - anche qui la lingua è un po’ crudele, perché if you give care to someone significa che li stai a badare? Mah, Io credo che il caregiver faccia molto di più rispetto al badare. Treccani ci definisce “la” badante in questo modo spiccio: “Persona, priva di particolari qualificazioni, che accudisce anziani, malati o persone non autosufficienti”.
And what about welfare? Che cos’è? Sempre Treccani ci dice: dalla locuzione verbale (to) fare well «passarsela bene, andare bene», che in italiano tradurremmo in “benessere”.
E che dire delle babysitter? La babysitter è a person who takes care of a child or children while the parents are out, quando va via il gatto i topi ballano! Well, not really, perché la babysitter deve “badare” ai bambini - e quindi è anche lei una sorta di badante!
My question is: tenendo a bada la questione sociologica e sociale delle caregiver e delle babysitter in questa giungla di welfare, come potremmo chiamarle senza usare English words?
Who knows? I guess that’s all for now, folks. Catch ya later!







