Max Veracini, this word is "WORK-LIFE BALANCE"
ARTICOLO
Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Questa snippet è dedicata a "Work-Life Balance"! Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!
Podcast a cura di Max Veracini
Oggi ascoltavo un'importante radio nazionale, che tra l’altro mi piace da matti. I due host stavano intervistando questa “dottoressa” con accento torinese che, tra gli altri anglicismi, ha buttato lì “work-life balance”. E allora, mi è venuta voglia di parlarvene!
Welcome to “The Power of Words”, Max Veracini di VOCI.fm here. Oggi facciamo una snippet di un’altra locuzione di angloitaliano: “work-life balance”. Questo tema mi interessa molto da tempo, e spesso gli dedico una lezione di Business English durante i miei corsi.
Let’s take a closer look. Da dove deriva?
First of all “work-life balance” ci ricorda la bilancia, o meglio, un bilanciamento, visto che bilancia in inglese si dice “scale”.
Un balance tra vita e lavoro, come se il lavoro non fosse vita e nella vita non ci fosse il lavoro!
Well, this phrase was first recorded in the United Kingdom alla fine degli anni ‘70. A quei tempi non c’era la tecnologia di oggi. If you think about it, se ci pensi, work has invaded our lives, e il confine tra casa e lavoro e tempo libero è molto più sottile.

In realtà la locuzione “work-life balance” è un concetto ampio che indica la capacità di bilanciare in modo equilibrato il lavoro (inteso come carriera e ambizione professionale) e la vita privata (famiglia, svago, divertimento). E negli ultimi anni, grazie a e-mail e smartphone, our workers, hanno sempre maggiore facilità a stare in contatto con il lavoro o addirittura a svolgerlo al di fuori del tradizionale ufficio. But here is the paradox: if you are always connected, your balance va a farsi benedire!
La parola balance vuol dire infatti:
1) noun: a state of equilibrium.
2) to arrange, adjust, or proportion the parts of something symmetrically, e qui sta il fattaccio! Lavoro e vita personale are on balance, oppure in the balance, che significa in bilico?
Let’s take a look at the origin of balance:
1250-1300 from Anglo-French balance, a sua volta from unattested Vulgar Latin balancia, variant of unattested bilancia, che significa “with double scales”; Latin bi- (due) + lanx “metal dish, piatto di metallo”, insomma ci ricorda il segno zodiacale della bilancia con i due piattini.
So, my question for you is: Do we have a “work-life balance”?
Well, I have no answer for now. It also depends on the kind of job that you do. Dipende dal lavoro che fai: per noi artisti il momento è sempre buono, and the balance is whenever you can get to be creative, quando riusciamo ad essere creativi, e questo è già un buon bilanciamento.
So enjoy your “work-life balance” and enjoy the journey
Max Veracini, your host of “The Power of Words”, says bye bye for now!







