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Max Veracini, this word is "SMART"

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Con la rubrica "The Power of words" realizzata da Max Veracini andiamo alla scoperta di termini e frasi in inglese che usiamo praticamente tutti i giorni. Quante volte abbiamo utilizzato la parola "SMART"? Scopriamone il significato e le origini. Buon ascolto!

Podcast a cura di Max Veracini


We have talked about smart working, una locuzione che prende le mosse da “lavoro agile”, un calco di quell’espressione contenuta in una legge del 2017.

Ma visto che “smart” c’è ormai dappertutto, I wanted to focus in on the word “smart” alone, perché “smart” è una parola che coinvolge diversi ambiti e, vedremo, che i significati di questa parola sono molteplici!

Welcome to “The Power of Words” su VOCI.fm, my name is Max Veracini and I’m your host.
I often come up with ideas while hiking, biking, all’aria aperta, sì, perché exercise in the open air is smart, very smart!

La parola “smart” ha fatto il suo ingresso nel nostro mondo italofono a partire degli anni ’90 del secolo scorso: through personal computers and the internet.
E ancora, sempre through technology and innovation, nel corso degli anni 2000, termini legati alla alla parola "smart" hanno iniziato a comparire con maggiore frequenza.
Parole come "smartphone" e "smart card" sono diventate comuni in questo periodo.

Negli anni ’10 del nostro secolo, "smart" ha esteso la sua diffusione non solo al settore tecnologico, ma anche in altri ambiti, come l'edilizia, la mobilità e il lavoro.

So, why do we use “smart” all the time?
Occhio alla pronuncia (con la s sorda, non zmart, la sonorità è importante perché il fonema è un suono che dà significato).

Well, the reasons are: positive connotations.
"Smart" evoca concetti come intelligenza, efficienza, innovazione e facilità d'uso.

Versatility: “smart” si adatta a molteplici contesti e and can be combined with other words to create new expressions.
E poi usare la lingua inglese fa figo e ciò contribuisce al suo successo.

Ma in realtà “smart” ha tanti significati: Dictionary.com ce ne dà be 13.
Vediamone alcuni:
Aggettivo!
1) quick or prompt in action, tipi svegli e dinamici, reattivi!
2) having or showing quick intelligence or ready mental capability:
a smart student. Studenti intelligenti e capaci;
3) shrewd or sharp, as a person in dealing with others or as in business dealings:
a smart businessman. Un businessman tagliato dalla testa ai piedi, sì, tagliato, un furbone;
4) clever, witty, or readily effective, as a speaker, speech, Uno speaker arguto, speaker nel senso di chi fa un discorso, non uno speaker come noi, si intenda, huh?
E poi
5) dashingly or impressively neat or trim in appearance: Una tipa davvero elegante e curata
6) socially elegant; sophisticated or fashionable: ecco, e qui te voglio! Alla moda, sofisticato, elegante, come i nostri coniatori di parole nostrani, che si inventano lo smart working!
… e così via.

Vedete? “Smart” è estremamente versatile and that’s the reason why we use it all the time!

Well, that’s all for now, Folks.
Da “The Power of Words” Max Veracini say goodbye.
Thank you for listening, bye bye!





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