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La voce di Bruce Springsteen su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Su VOCI.fm parliamo anche delle grandi voci della musica, delle caratteristiche vocali di questi artisti unici, capaci di lasciare un segno indelebile nella storia. Oggi è la volta di Bruce Springsteen

Lettura del podcast a cura di Fabio Massimo Bonini



Basta dire “il Boss” e tutti capiscono che si parla dell'unico e inimitabile Bruce Springsteen, che da quarant'anni riempie gli stadi e fa cantare il mondo intero. Un artista che, come pochi altri, ha saputo narrare la realtà del “sogno americano”, quella fatta di povertà e durezza e che ha usato la propria musica come strumento di impegno sociale e politico in più di un'occasione. La sua carriera sfavillante non è dovuta solo alla brillante collaborazione con la “E-Street Band”, che lo accompagna da molti anni, ma anche a una scrittura diretta e viscerale e soprattutto ad una voce che rispecchia l'onestà del Boss.

All'apice della sua carriera, Bruce Springsteen riusciva a toccare un range di tre ottave, e solo col tempo e con le ovvie limitazioni dell'età e dello sforzo di decenni, ha dovuto ridurre la propria estensione. E' impossibile non apprezzare l'elasticità della sua voce, dal sound Jersey Shore dei primi tempi, alle vocalità più country e anche, per sua stessa ammissione, ai tentativi di imitazione di artisti come Van Morrison e Roy Orbison. Col tempo ha poi imparato a coniugare la propria voce a quelle della sua band, come possiamo apprezzare nell'album “The River”, dove si trovano armonizzazioni di gruppo che arricchiscono ed esaltano la voce di Bruce Springsteen, ammorbidendone il lato più ruvido.



Ma quello che rende la sua voce unica è la carica emotiva: molte delle canzoni di Bruce Sprinsgteen sono fatte di rabbia, amore, frustrazione, amarezza e angoscia: un ritratto generazionale che il Boss riesce ad evocare tramite la voce, e lo fa con una tecnica imperfetta ma efficace. Bruce Springsteen dà sempre il 100% quando si esibisce e non attrae migliaia di persone perché è impeccabile, ma per la sua intensità e per una generosità che non ha eguali. “Born to Run”, “Nato per correre”, dice una delle sue canzoni più famose, e questa è l'essenza della sua musica: la determinazione a non mollare, a sforzare il corpo e la voce per esprimere con tutta l'anima un solo, grande, concetto: credere in ideali autentici. 

Articolo realizzato da Francesca Pellegrini
 


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