La voce di Tina Turner su VOCI.fm
ARTICOLO
Su VOCI.fm parliamo anche delle grandi voci della musica, delle caratteristiche vocali di questi artisti unici, capaci di lasciare un segno indelebile nella storia. Oggi è la volta di Tina Turner.
Lettura podcast a cura di Jvonne Giò
Anna Mae Bullock, un nome che in pochi riconosceranno: nata nelle campagne del Tennessee, dove ha conosciuto la musica grazie ai cori di Chiesa e volata poi in Illinois alla scoperta dei nightclub, poteva sembrare una ragazza come tante. Invece, sarebbe diventata l'unica e sola “Regina del Rock'n'Roll”: Tina Turner. Aveva solo 18 anni quando cantò in un locale davanti alla band “Kings of Rhythm” e subito fu chiaro che non era solo brava: aveva talento. Se ne accorse per primo Ike Turner, che suonava nella band, e per lungo tempo Tina fu legata a lui sia nella vita privata che nel lavoro: ma quando finalmente si liberò da quel duo forzato che la soffocava, ebbe l'occasione di mostrare chi era davvero. Una donna forte, con una voce più unica che rara: una voce che si contraddistingue per la sua energia, per la sua corposità selvaggia, seducente e potente, con una qualità “ruvida” che ben si sposa al suo stile esuberante, ma che si affianca anche a una solidissima tecnica vocale che ha mantenuto la sua voce intatta negli anni.
Lo studio e l'esercizio in Tina Turner si sono sempre accompagnati ad una versatilità che le ha permesso di passare da un genere all'altro cambiando il peso e la qualità della sua voce, dall'aggressività del rock ai toni più caldi del soul, dall'intensità emozionale del blues alla vivacità del country. Tina Turner riesce con facilità impressionante a toccare note molto basse, mostrando un controllo ineccepibile che unito alla sua perfetta dizione fa risultare la sua voce chiara ma profonda, matura, quasi androgina, e con una sottile venatura roca che non la penalizza mai.
Nel suo modo di cantare troviamo un utilizzo di urla selvagge e persino growl eseguiti alla perfezione; una bravura che non si limita alla parte bassa del suo range, ma anche alla fascia del belting, con una tecnica che negli anni è andata solo migliorando, smussando e ammorbidendo quelle angolature grezze che la sua voce aveva in precedenza, quando si elevava ai toni più alti. Anche se la sua voce si è mantenuta alla perfezione, Tina Turner ha deciso comunque di ritirarsi nel 2007, e tuttora si gode la vita e il panorama dalla sua casa sul lago. È curioso come in un'intervista recente a CBS abbia rivelato che da giovane non le piacesse molto la sua voce: ma ha ovviamente imparato ad amarla e ad amarsi, e questo è forse ciò che più colpisce della sua musica: che nella sua voce si rispecchia il desiderio di riscatto, l'ambizione e la fama di prospettive diverse di una donna che ha conosciuto molto dolore nella vita, ed è riuscita infine a liberarsene, diventando un'icona di indipendenza.
Articolo realizzato da Francesca Pellegrini







