La voce di Florence Welch su VOCI.fm
ARTICOLO
La voce di Florence Welch è protagonista della rubrica "BIG VOICE PODCAST", in cui VOCI.fm racconta i grandi miti della musica dal punto di vista della "voce", della sua evoluzione e delle sue peculiarità. Un appuntamento in onda anche su VOCI.fm RADIO in "BIG VOICE COMPILATION". Buon ascolto.
Lettura podcast a cura di Ermanna Mandelli
Florence Welch, la bellezza dai capelli rossi e la voce di una fata. O forse di una strega?
Nata nel 1986 a Londra, la cantante è cresciuta con l'influenza musicale di band come Green Day e Nirvana, che l'hanno spinta verso una carriera rock.
Insieme all'amica Isabella Summers fonda la band “Floren ce and The Machine”, e nel 2009 – con la pubblicazione del primo disco “Lungs” – il gruppo raggiunge visibilità internazionale. Non sono solo le sonorità indie, folk, rock e pop a rendere peculiare la band, ma anche e soprattutto la splendida voce di Florence Welch.
Con un range di ben tre ottave e una tecnica eccellente, Florence si distingue per la fluidità e per la leggerezza della sua voce, con cui riesce a eseguire complesse sezioni vocali e a mantenere note per lunghe frazioni di tempo. L'unico punto debole della sua voce è nelle note basse, soprattutto ad inizio carriera; aspetto che migliorerà nel tempo, anche grazie alla saggia decisione di allontanarsi dai vizi e, soprattutto, dall'alcol. La zona di comfort della sua voce è a metà del range, dove troviamo più variazione di timbro: da un suono soul e femminile, a un suono più androgino e duro, dalla seduzione all'ululato selvaggio, saltando tra la voce di testa e la voce di petto con una tecnica che ricorda il kulnig, lo strano e ipnotico canto con cui le donne scandinave richiamavano le bestie dal pascolo .
La sua voce ha una chiarezza e una potenza che si mantengono solide anche sulle note più alte, senza mai far sentire lo sforzo nella voce, sempre precisa e pulita. Florence Welch possiede senza dubbio la vocalità perfetta per le canzoni che scrive, che trattano di comportamenti autodistruttivi come alcolismo, disordini alimentari, droga, ma anche di elementi più positivi come giovinezza, amore, religione, ricerca di equilibrio. Lo stesso equilibrio tra abbandono emotivo e freno della tecnica che ritroviamo nella sua voce: raffinata e delicata nelle armonizzazioni di “Long and Lost”, cupa e aggressiva in “Big God”, ancora cristallina e brillante in “June”, energica e indimenticabile nella super-hit “You've got the love”.
Insomma, Florence Welch è una cantante poliedrica e sfaccettata come un quarzo, e senza dubbio è una delle migliori cantanti del nuovo millennio. In un panorama musicale in cui si usa sempre più spesso la tecnologia per sopperire alle mancanze dei cantanti mediocri, la voce di Florence Welch non ha bisogno di alcun trucco per risultare perfetta... e travolgente.
Articolo realizzato da Francesca Pellegrini







