La voce di George Michael su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è George Michael.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
George Michael, personaggio carismatico dotato di una voce versatile ed intensa, un talento raro, interprete raffinato di canzoni che hanno resistito all’impatto del tempo. Il suo vero nome è Georgios Kyriacos Panayiotou, nasce in un distretto di Londra (East Finchley) il 23 giugno 1963 da una famiglia di origine greco-cipriota ed inizia da giovane ad appassionarsi di musica grazie ai dischi della Motown. Il suo primo approccio è come dj in vari club, dove sviluppa un proprio gusto musicale, ma è alla fine della scuola che parte il suo primo progetto come cantante, insieme al compagno di liceo Andrew Ridgley ed altri amici chiamato “The EXECUTIVE”, un gruppo Ska che durò pochissimo, ma diede la possibilità ad Andrew e George di formare un duo d’impatto che proponeva un genere fresco e giovanile con un nome ispirato ai fumetti: “WHAM”.
Era il 1982 e il duo pubblica “Wham rap”, un brano che aveva il suono di un genere nato da poco in America: il rap. Fu il primo esperimento vocale di George, la canzone venne pubblicata su 45 giri e per un colpo di fortuna venne proposta dal vivo a “Top of the pops”, trasmissione musicale della BBC che proponeva tutte le novità della hit parade. L’esibizione fu un successo e subito dopo tutta l’Inghilterra venne travolta dalla Wham-mania. George Michael ed Andrew Ridgley pubblicarono due album e il singolo “Wake me up before you go go” divenne uno dei più grandi successi del 1985.
Gli “WHAM”si sciolsero nel 1986, con un grande concerto a Wembley. Nel 1987 inizia la carriera solista di George Michael, con l’album “Faith” e un tour in tutto il mondo che lo consacra come grande star e sex symbol; tutto questo non appaga George, ma anzi, lo destabilizza e lo distoglie da quello che sente essere il suo talento principale, messo in secondo piano: la sua voce. Nel 1990 pubblica il disco “Listen without prejudice” che fa uscire senza sue fotografie e senza video, un album unicamente fatto di canzoni. Gli anni 90 lo vedono al centro di scandali e vicissitudini private che non gli impediscono di fare uscire grandi dischi e bellissime canzoni, contraddistinte da altissimi livelli di maturità ed espressività che lo rendono uno dei cantanti pop più apprezzati di sempre.







