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La voce di Billy Idol su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. La protagonista di questo episodio è Billy Idol.

Podcast a cura di Emiliano Pinacoli



William Michael Albert Broad nasce a Stanmore (Inghilterra) il 30 novembre 1955, ma nel 1958 si trasferisce con la sua famiglia a New York per poi ritornare in Gran Bretagna quattro anni dopo, a Bromley (Londra). Il giovane William vive un'infanzia serena e tranquilla, anche se movimentata dal suo comportamento ribelle soprattutto a scuola, dove un'insegnante gli riconsegna il compito in bianco e ci scrive sopra “William is idle!”, in cui con il termine “idle” si intende “fannullone”, che in inglese ha la stessa pronuncia di “idol” (idolo). Da lì in poi, William diventerà per tutti “Billy Idol”.

Nel 1976 esplode il punk e Billy è uno dei ragazzi fedeli seguaci dei Sex Pistols. Nel 1977 si unisce come chitarrista ai “Chelsea” insieme a Tony James, con il quale successivamente forma la band “Generation-X”. Billy è il cantante, con uno stile vocale ispirato da Elvis Presley e Jim Morrison, da cui prende la sensualità che unisce alla ruvidezza del punk, creando uno stile vocale unico.

Dopo lo scioglimento dei “Generation-X” se ne va a New York e incide “Don't stop”, il primo mini-album che include “Dancing with myself”, un pezzo della sua vecchia band che farà furore pure nelle sale da ballo. Ma è grazie all'incontro con il chitarrista Steve Stevens che Billy Idol svolta la sua carriera! Insieme formano una coppia super glamour che produce grande musica.



Il primo vero album da solista di Billy Idol è l'omonimo del 1982, che contiene due delle sue canzoni più conosciute: “Hot in the city” - dedica a New York e agli eccessi della sua vita notturna - e “White wedding”, una canzone ispirata dai riff delle colonne sonore dei film spaghetti western in cui Billy sfoggia una voce tetra e sexy.

“Rebel yell” è il suo disco del 1983 e il suo più grande successo. Pezzi come la title-track e “Eyes without a face” restano dei classici degli anni '80. Nel 1986 viene pubblicato “Whiplash smile”, dopo il quale Steve Stevens lo abbandona ed inizia per Billy un periodo tortuoso.

Il 6 febbraio 1990 viene coinvolto in un grave incidente motociclistico da cui riporta varie fratture, poco dopo esce il suo disco “Charmed life” quando è ancora in convalescenza. Per oltre 10 anni esce dalle scene e nel 2005 ritorna con l'album “Devil's Playground”.

Continua tuttora ad essere attivo nella musica, mantenendo un seguito di fan devoti.


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