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La voce di Mango su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è Mango.

Podcast a cura di Emiliano Pinacoli



Tra le molte voci maschili degli anni '80, quella di Pino Mango spicca per unicità, sperimentazione ed eleganza. Nasce a Lagonegro, cittadina della provincia di Potenza, il 6 novembre 1954 ed inizia a cantare da giovanissimo in una cover band. Nel 1975 se ne va a Roma insieme al fratello Armando per tentare la carriera musicale; il suo primo incontro importante è con Renato Zero, che lo introduce nella RCA e dopo vari provini pubblica “La mia ragazza è un gran caldo”, il suo esordio discografico, che risente delle atmosfere del cantautorato ed è un lavoro molto distante da ciò che sarà lo stile di Mango. Dopo una serie di singoli ed un secondo album (“Arlecchino”, 1979) che non riscuotono le conferme attese, nel 1982 pubblica “È pericoloso sporgersi” ed anche questo disco non riscuote il successo sperato.

Mango, scoraggiato dall'ambiente musicale, sembra voler abbandonare tutto per tornare ai suoi studi di sociologia; non prima, però, di aver lasciato un provino per un brano negli archivi della Fonit Cetra, che attira l'attenzione del paroliere Mogol. Sarà suo il testo del primo grande successo commerciale di Mango: “Oro”, del 1984. Un anno dopo partecipa come nuova proposta al Festival di Sanremo, vincendo il premio della critica, pubblica l'album “Australia” e dà il via alla sua carriera musicale: il disco è influenzato dalla World-Music e mette in risalto la straordinaria voce di Mango e quella tecnica particolare che lo caratterizzerà, il semi-falsetto.



Nel 1986, partecipa tra i big a Sanremo con “Lei verrà”, uno dei suoi pezzi più rappresentativi. Nel 1987, insieme a Lucio Dalla, scrive “Bella d'estate”, una canzone che riscuote grande successo anche fuori dai confini nazionali. Nel 1990 pubblica uno dei suoi dischi più ricchi di suoni e suggestioni a tratti esotiche: “Sirtaki”, sound che verrà riconfermato ed arricchito nel disco successivo “Come l'acqua”, dove parte il suo stile pop mediterraneo. Nel 1994, con il singolo “Giulietta” inizia la collaborazione con Pasquale Panella. Gli anni 2000 iniziano per Mango con il grande successo di “Amore per te”, canzone che si aggiudica i primi posti di tutte le hit parade; nel 2002, pubblica un'altro singolo importante: “La rondine” (tratto dall'album “Disincanto”). Il 2004 segna il suo esordio letterario, con il libro di poesie “Nel malamente mondo non ti trovo”, seguito dal disco “L'albero delle fate”, che diventa disco d'oro.

Il suo ultimo album di inediti è “La terra degli aquiloni”, uscito nel 2011. La sera del 7 dicembre 2014, durante un evento di beneficenza a Policoro (MT), Mango sale sul palco e accusa un malore; malgrado gli immediati soccorsi, muore prima di raggiungere l’ospedale per un attacco cardiaco fulminante, all'età di 60 anni. Mango è sempre stato un artista eclettico, ha innovato la scena musicale italiana con il suo stile suadente e raffinato e con la sua voce da elegante sperimentatore.


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