La voce di Madonna su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. La protagonista di questo episodio è Madonna.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
Questa puntata di “Golden Voices” su VOCI.fm parla della voce di Madonna Louise Veronica Ciccone, nota semplicemente come “Madonna”, cantautrice e attrice statunitense, autentica icona pop del Secondo Millennio. In tanti ne hanno già parlato, ci sono varie scuole di pensiero sull'argomento, ma noi cercheremo di fare un po' di chiarezza. Alcuni sostengono che i dischi degli esordi di Madonna abbiano come peculiarità una vocalità sbarazzina, poco intrigante dal punto di vista timbrico o dell'intonazione ma c'è da dire che la caratteristica principale di Madonna come performer, sia un grande carisma comunicativo che prevarica sulle doti vocali.
Anche se per completarsi e migliorarsi lei è sempre stata attenta ad un lavoro attento e meticoloso. Inizia da giovanissima interessandosi al ballo, non contenta delle poche possibilità che offriva la sua cittadina nello stato del Michigan, si trasferisce a New York alla fine degli anni 70, dove studia danza e finisce nel corpo di ballo di Patrick Hernandez. Poco tempo dopo, avvia la sua prima band: i “Breakfast Club”, in cui lei suona la batteria per poi concentrarsi sulla voce. E' così che alcuni suoi brani vengono suonati nelle discoteche della Grande Mela e attirano le attenzioni di Mark Kamins, dj e produttore che le permette di incidere il suo primo brano, “Everybody”.
Era il 1982 e da lì il resto è storia. Madonna è stata un personaggio determinante nella cultura pop, i suoi dischi, i suoi film, il suo look hanno creato mode e stili ancora in voga. Molti sostengono che la sua maturazione vocale inizia durante il “Blonde ambition tour” del 1989, il suo tour di concerti per eccellenza che ha cambiato il modo di fare spettacolo. Ma il suo vero apice vocale è a metà anni 90, quando interpreta la parte di Evita Peron, nell'omonimo film musicale di Alan Parker.
Per ottenere questo ruolo, Madonna studia canto, affina la sua tecnica, apprende i segreti della respirazione, favorendo il canto di testa anziché di petto. Resterà irripetibile la sua performance vocale nel brano “Don't cry for me Argentina” (1996), dove riesce a coniugare pathos e raffinatezza. Tutto viene ulteriormente amplificato in “Ray of light”, album del 1998, dove Madonna sfoggia una timbrica rinnovata ed intensa. Nel corso degli anni, “Lady Ciccone” è stata in grado di evolversi in maniera originale ed attenta, senza abbandonare quella libertà espressiva e comunicativa che l'hanno caratterizzata fin dagli esordi.







