La voce di Milva su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. La protagonista di questo episodio è Milva.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
Milva, pseudonimo di Maria Ilva Biolcati, nasce nel 1939 a Goro, un paesino in provincia di Ferrara ed inizia a cantare da molto giovane per le balere ed i locali con il nome di Sabrina, per poi approdare in Rai dove vince un concorso per nuove voci. Nel 1961 approda al Festival di Sanremo, piazzandosi sul podio con “Il mare nel cassetto”. Dopo vari singoli, Milva acquista una grande popolarità e proprio in quel periodo viene contrapposta a Mina; verso la metà degli anni sessanta cerca di approfondire e fare ricerca dedicandosi ad un repertorio più culturale, si avvicina alla recitazione, lavora con Giorgio Strehler e si afferma come attrice di teatro. Parallelamente continua la sua attività di cantante incidendo un disco con Ennio Moricone.
Milva è una voce versatile che attraversa i generi dal repertorio colto, intellettuale ed impegnato fino alla musica pop. Negli anni 70 la sua fama va oltre i confini nazionali registrando due dischi in lingua tedesca cantati con una perfetta pronuncia madrelingua. Nel 1982, Franco Battiato scrive e produce per lei la canzone “Alexander Platz”, che diventa il suo più importante successo commerciale, da cui segue un sodalizio musicale che porta alla realizzazione di tre album.
Nel 1986, Astor Piazzolla la definisce come l' interprete preferita del suo repertorio di tango. Nel 2004 lavora ad un progetto con Alda Merini di poesia e musica, in cui canta alcuni celebri versi con la poetessa che la omaggia con una lirica inedita chiamata “Gli occhi di Milva”. Nel 2011, per problemi di salute, si ritira dalle scene. Milva resta una delle cantanti più talentuose e carismatiche della musica italiana, la sua voce da contralto molto duttile, le sonorità timbriche peculiari, il solido vibrato ed un melisma preciso e personale, hanno reso la “Pantera di Goro” un personaggio indimenticabile.







