La voce di Rod Stewart su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è Rod Stewart.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
La voce roca, ruvida e sensuale è una delle componenti del carisma di Rod Stewart, che è arrivato al cuore di più di una generazione di fan. Roderick David Stewart nasce a Hillgate (Londra) da una famiglia di origine scozzese e ciò è stato per lui motivo di orgoglio - si è sempre vantato delle sue origini -. Da piccolo era un grande amante del calcio e tentò più volte la carriera professionistica ma la vita e gli orari di uno sportivo non facevano per lui.
perciò cominciò ad interessarsi alla musica grazie ad un concerto di Bill Halley dopo il quale con una chitarra acustica regalatagli dal padre cominciò a suonare in giro per Londra con un gruppo Skiffle (genere musicale che veniva suonato con strumenti artigianali ). Al tempo della Swinging London era un Hippie, per poi diventare Mod, da qui il nomignolo “Rod”. La svolta fu quando iniziò a suonare in vari gruppi musicali come armonicista e poi grazie alla sua voce inusuale divenne cantante; la band era quella dei “The Faces” e con loro riuscì ad ottenere un discreto successo nlla scena rock anni 70.
Nello stesso periodo incise il suo primo album da solista, volò a Los Angeles e cominciò una carriera inarrestabile, cambiando tipologia di musica e passando da un genere piuttosto selvaggio ad una sorta di rock morbido. La sua voce così ruvida si adattava bene a romantiche ballate e dalle atmosfere soffuse.
Il grande successo arrivò nel 1978 con “Da Ya Think I’m Sexy?”, un brano conturbante e sensuale dal ritmo ballabile. Durante questo periodo il look di Rod Stewart appariva decisamente sopra le righe, con abiti glam e la tipica acconciatura bionda cotonata. Negli anni 90 è stato l'artista che si è esibito davanti al pubblico più numeroso di sempre: tre milioni e mezzo di spettatori nella spiaggia di Copacabana. Oggi la sua voce è maturata, pur restando sempre calda ed elegante, per questo nel nuovo millennio si è cimentato in un album di cover jazz, reinterpretando con la classe di un crooner. Le sue tournè sono sempre molto seguite, nei suoi concerti continua a mostrare quel carisma che lo ha contraddistinto per tutta la carriera.







