Bjork su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. La protagonista di questo episodio è Bjork.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
Bjork Guomundsdóttir, meglio conosciuta come Björk, nasce a Reykjavik il 21 novembre 1965. L’Islanda è molto importante per comprendere la musica da lei rappresentata nel corso degli anni. La sua voce, le sue canzoni, sono filtrate dalle sue origini, tutto di lei è fiabesco, elfico e surreale come i paesaggi ghiacciati e suggestivi della sua terra d’origine.
In realtà il sound che Bjork ha sviluppato nel corso dei decenni sfugge alle classificazioni, è una miscela di battiti cupi e tastiere elettroniche, campionature e sinfonie di archi, dove si inserisce la sua voce molto particolare in grado di essere potente, vigorosa, sensuale e gorgheggiante. Inizia a cantare da quando era molto giovane, a soli undici anni incide il primo disco, una raccolta di canzoni tradizionali islandesi per bambini e il rifacimento di “The fool on the hill” dei Beatles.
La vera svolta musicale per lei è il Punk, a quattordici anni forma una band di sole ragazze e successivamente con “The Sugarcubes” riesce a raggiungere il successo nel circuito dell’Alternative rock. All’inizio degli anni 90 va a vivere a Londra ed inizia la sua attività da solista, nel 1993 pubblica l’album “Debut”; è con “Post” - suo secondo album - che approfondisce il suo sound sperimentale influenzato dall’elettronica e dal trip-hop.
Con “Homogenic” (1997) e “Vespertine” (2001), unisce l’elettronica alle grandi orchestrazioni, creando un mondo molto intimo fatto anche di trasformismi ed un'immagine in continuo cambiamento. Ogni suo disco è caratterizzato da un personaggio particolare. “Medulla” (2004) è l’album della sperimentazione vocale, mentre “Biophilia” (2011) è supportato da una serie di App per iPod ognuna corrispondente a una delle dieci tracce. La voce di Bjork ha un'estensione vocale da soprano, unica, che le ha permesso di ottenere l'importante riconoscimento del magazine Rolling Stone che l'ha piazzata alla 60ª posizione nella classifica dei 100 migliori cantanti di sempre.







