Skip to main content

Nick Cave su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è Nick Cave.

Podcast a cura di Emiliano Pinacoli



La voce di Nick Cave è mutata negli anni, se agli esordi discografici le sue timbriche erano cavernose, animalesche e selvagge con l’avanzare della carriera si sono trasformate fino a raggiungere quel caratteristico modo di cantare pacato ed intimo che lo ha reso una sorta di “predicatore”. A dire il vero, nell'attività musicale di Nick Cave c’è sempre stata una ricerca di spiritualità, riscontrabile sia nei testi che nelle sonorità.

Nicholas Edward Cave nasce nel 1957 a Warracknabeal (Stato di Victoria – Australia) ed inizia a cantare nel coro della Chiesa della sua città ma la sua voce viene reputata non idonea per essere parte di una corale. Al liceo incontra Mick Harvey e insieme a lui forma i “Concrete Voltures”, che in seguito sarebbero diventati “Boys next door” e “The Birthday party”. Dopo la pubblicazione del primo album si trasferì a Londra proponendo un sound lugubre, post punk e distinguendosi per il suo approccio viscerale e animalesco sul palco. È il 1983 quando esplode da solista, con il progetto “Nick Cave and the bad seeds”. Gli anni 80 furono per Nick Cave un periodo tumultuoso e travagliato in cui incise album colmi di ispirazione e decadentismo, recitando per Wim Wenders e arrivando fino alla stesura di un proprio romanzo: “And the Ass saw the angel”.

Come artista, Nick Cave si è contraddistinto per il carisma peculiare che lo ha visto destreggiarsi tra cinema, poesia e musica; negli anni 90 inizia il suo periodo di rinascita e redenzione, con dischi attenti ed introspettivi che mettono in risalto la sua rinnovata attitudine cantautorale. Importanti per la sua crescita vocale sono anche i duetti con Kylie Minogue e PJ Harvey e anche se produzioni artistiche più riflessive ed intime hanno donato nuove sfumature alla sua vocalità... Nick Cave non abbandona l'energia e nel 2007 prende di nuovo parte ad un progetto con i “Grinderman”, incidendo due dischi dal sound forte e post-punk. Il suo carisma è rimasto intatto, le sue performance live evocative ed intense; la voce pura, vivida e suadente.


Condividi su:

Guarda anche...