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Iggy Pop su VOCI.fm

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è Iggy Pop.

Podcast a cura di Emiliano Pinacoli



Quando si parla di Iggy Pop c’è da tenere conto che nel corso dei decenni la sua figura carismatica e selvaggia ha stravolto e riscritto i codici della musica di matrice giovanile e distorta, coniando ed innovando nuovi generi e sopratutto attitudini.

Nato a Muskegon (Michigan) il 21 aprile 1947, James Jewel Osterberg già da quando frequenta le scuole superiori inizia ad avvicinarsi al mondo della musica, come batterista. La sua prima band si chiama “The Iguanas”, da cui prende il nomignolo “Iggy”, mentre “Pop” era il cognome di un suo amico. La vera folgorazione avvenne quando si trovò ad assistere ad un concerto dei Doors nel 1967 e rimase impressionato da Jim Morrison e dal suo modo di stare sul palco. Subito dopo abbandona la batteria per iniziare una grande carriera da cantante e performer. Insieme ai fratelli Asheton forma “The Stooges”, con cui incide dischi che vengono considerati pietre miliari del Punk & Noise. Sul palco, Iggy Pop è provocatorio, irruento, sfrontato, sempre a petto nudo cosparso di olio e brillantini. Si tuffa sul pubblico, inventa lo “stage diving” che ancora oggi è una delle pratiche più in uso nei concerti Punk. Come cantante la sua voce è poco curata, sporca, grezza, urlata; nessuno come lui, prima di lui: frustrato ed imperfetto.

A seguito degli eccessi della band, “The Stooges” perdono presto il loro seguito, Iggy Pop viene quasi dimenticato. Fino all'arrivo di David Bowie, che riorganizza la sua vita e la sua carriera. Con Bowie la band registra gli ultimi album e dopo la separazione, inizia la storia da solita di Iggy Pop, con brani come “Lust for life” e “The passenger”. Dopo un periodo di dipendenza da droghe e alcol, Iggy Pop ritorna negli anni 80 con dischi patinati ma che mantengono il suo carisma. Oltre ad aver ispirato svariate generazioni di musicisti come Ramones e Sex Pistols, Iggy Pop si cimenta anche nel cinema e nel doppiaggio, sempre con la sua voce graffiante e profonda e anche superati dopo i 70 anni resta sempre un'indomabile iguana.


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