La voce di Chris Cornell su VOCI.fm
ARTICOLO
“Golden Voices”: una storia, una voce, è il podcast che si occupa di raccontare tutto ciò che si cela nelle timbriche vocali dei personaggi più iconici dei fantastici anni 80. Il protagonista di questo episodio è Chris Cornell.
Podcast a cura di Emiliano Pinacoli
Tra le voci della scena rock degli anni 90 quella di Chris Cornell è la più portentosa, in grado di raggiungere anche quattro ottave (un risultato importante che lo annovera tra le voci più virtuose di sempre). Il suo vero nome è Christopher Jhon Boyle, nasce a Seattle il 20 luglio 1964 ma dopo la separazione dei genitori sceglie di prendere il cognome della madre (Cornell). La sua attività musicale inizia durante gli anni del liceo, prima come cantante-batterista di vari gruppi, poi chitarrista e soprattutto cantante dalle doti tecniche eccezionali. L'emotività trasmessa dalla sua voce arriva dritta al cuore degli ascoltatori, rivelando una fragilità fuori dal comune.

Leggendario è l’incastro di voci tra lui ed Eddie Vedder nel brano “Hunger Strike”. Chris Cornell raggiunge il grande successo nel 1994 con “Superunknown”, album dei Soundgarden che contiene “Black hole sun”, vero esempio della versatilità vocale che lo contraddistingue: melodia e dolcezza nella strofa, furore assoluto nel ritornello acuto ed urlato a note altissime. Nel corso degli anni Chris Cornell ha trovato sempre il modo di rinnovarsi, anche da solista - fine anni 90 - e nel nuovo millenio come frontman degli “Audioslave”, band che ha formato insieme alla base strumentale dei “Rage against the machine” e con cui ha inciso vari dischi. Chris Cornell è stato un talento vocale e musicale raro, che fatica a trovare eredi. Le sue canzoni lo rendono indimenticabile nel cuore del suo pubblico e di chiunque lo abbia amato. O almeno ascoltato.







