"Libera la voce": intervista a Caroline Pagani
ARTICOLO
“Libera la Voce” è il format di Gabriele Lobascio, in collaborazione con VOCI.fm, MEI Meeting ed Esibirsi, che offre uno spazio profondo ai talenti emergenti per raccontarsi oltre la musica. Questa puntata è dedicata all'artista e cantante “Caroline Pagani”.
Podcast a cura di Gabriele Lobascio
CAROLINE PAGANI: L'ALBUM
“Pagani per Pagani” è un album che arriva dopo due anni di intenso lavoro e che vede collaborazioni preziose con nomi del calibro di Danilo Rea, Fabio Concato, Giorgio Conte, Shel Shapiro, Alessandro Nidi, Moni Ovadia, Francesca Della Monica, Emanuele Vezzoli e altri. In questo disco viene celebrato l’amore in tutte le sue forme, intrecciando arti diverse come musica, poesia, teatro e pittura, e riaffermando il ruolo di Herbert Pagani come artista visionario e poliedrico. Pagani, con sorprendente preveggenza, aveva già anticipato temi attuali come pandemie, guerre, cambiamenti climatici, e la necessità del riciclo, trasmettendo un messaggio di umanità e fratellanza. Le sue canzoni, intense e profonde, sono poesie in musica che descrivono passioni autentiche e sentimenti puri. Con quest’opera di straordinaria attualità, Caroline Pagani evidenzia l’importanza di riscoprire e preservare un patrimonio artistico prezioso e senza tempo.
“CAROLINE PAGANI: BIO”
Caroline Pagani è un’artista poliedrica con una formazione variegata che abbraccia teatro, musica, drammaturgia, regia e recitazione. Laureata in Storia del Teatro Inglese a Milano, parla e recita fluentemente quattro lingue, si è specializzata in Scienze e Tecniche del Teatro a Venezia. Si è formata come attrice allo Stella Adler Studio of Acting di New York. Ha collaborato con istituzioni teatrali di fama internazionale. Ha studiato e lavorato con importanti nomi del teatro come Calixto
Bieito, Peter Greenaway, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Davide Livermore, contribuendo a spettacoli di grande impatto emotivo e intellettuale. Come drammaturga, ha collaborato anche con il Teatro Baretti di Torino, ottenendo riconoscimenti per le sue opere come “Mobbing Dick”. Ha anche tradotto “The Secret Love Life of Ophelia” di Steven Berkoff. La sua carriera è caratterizzata da numerosi successi, con premi nazionali e internazionali per le sue opere teatrali e le sue interpretazioni, come il Premio Fersen alla Regia nel 2023, dimostrando la sua versatilità e il suo talento. Attualmente sta lavorando a nuovi testi teatrali e a un libro sull’Eros in Shakespeare. A maggio 2024 ha debuttato con lo spettacolo-concerto dedicato a suo fratello Herbert Pagani, coprodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, ed è uscito il suo primo singolo, “Palcoscenico”, con videoclip di cui ha curato sceneggiatura, interpretazione e regia.







