La storia della radio: Radio Potenza Centrale su VOCI.fm
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Torna su VOCI.fm la consueta rubrica dedicata alla storia della radio, curata da Enzo Mauri. Dal mondo delle radio libere anni '70 riemerge l’annosa questione su quale sia stata la prima radio libera italiana; forse “Radio Potenza Centrale”?
Articolo realizzato da Enzo Mauri
Se voleste lanciare sul web un sondaggio su quale sia stata la prima radio libera italiana, probabilmente in mille editori o ex tali vi risponderebbero la loro. La verità è insita proprio in questa molteplice risposta poiché nessuno è davvero in grado di stabilire quale emittente si possa arrogare il prestigioso primato, a causa dell’originaria frammentazione del fenomeno che nel tempo prese sempre più corpo. Inoltre, stabilito che il primo segnale alternativo alla Rai fu quello di “Radio Sicilia Libera”, la quale accese il segnale per circa 24 ore da Partinico nel 1970, si dovrebbe semmai parlare di seconda radio libera italiana. Se poi dovessimo indicare come modello la tipologia di radio, target commerciale ad esempio e numero di ore trasmesse, a quel punto si giungerebbe a ridosso di quel 1975 ritenuto all’unanimità l’anno in cui collocare l’origine del fenomeno, prima della storica sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976 che sancì la liceità delle trasmissioni sia pur in ambito locale.
Già nel 1971 esistevano piccolissime strutture le quali con fare temerario sfidavano il monopolio statale prendendosi il rischio d’essere individuate dai carabinieri, una di queste “Radio Onde San Paolino” che trasmetteva da Nola in provincia di Napoli. Creata da Antonio Napolitano era dotata di un'attrezzatura essenziale, che irradiava quattro ore al giorno musica folkloristica e canzoni napoletane. Nel 1973 cambiò denominazione in “Radio Nola City”, infine nel 1993 acquistò le frequenze di “Radio Antenna Campania” nata nel 1975 adottandone il nome. In tempi più recenti la città di Alghero diede i natali a Radio Sandwich, fondata dal giovane appassionato di elettronica Mauro Mameli, che nella primavera del 1972 con soli cinque watt iniziò le trasmissioni dalla cameretta di casa sua. In seguito l’emittente si fuse con “Radio Alghero 101” di Piero Fancellu, Marco Casula, Pasqualino Saiu, Carmelo Langella, nata nel 1974 dalle ceneri di “Radio Corallo”. Nel gennaio 1973 fu la volta a Potenza di “Radio Diffusione” poi rinominata “Radio Potenza Centrale” di Bonaventura Postiglione il quale da qualche anno trasmetteva da un veicolo in movimento per non farsi individuare dalla polizia postale e delle comunicazioni: “Ero un radioamatore già alla fine degli anni Sessanta, in maniera piratesca, per hobby e per passione ho iniziato a trasmettere qualcosa sulla gamma FM in maniera artigianale, con trasmettitori auto costruiti, a mo’ di sperimentazione.
All’inizio degli anni Settanta, tra il ’70 e il ’72, la passione era diventata forte: andavo sulle colline intorno alla città di Potenza e trasmettevo in modo più o meno regolare, spostandomi da un posto all’altro per non essere intercettato. I carabinieri sapevano che io trasmettevo in maniera piratesca, ma dovevano prendermi in flagranza di reato. Trasmettevo dall’automobile con lo pseudonimo di Istrione, perché naturalmente non potevo usare il mio vero nome. Facevo addirittura le richieste:in piazza mi incontravano gli amici, i conoscenti e mi davano dei foglietti di carta chiedendomi i dischi. Iniziavo così ad accontentare le richieste dando orari approssimativi”. Nel 1975, “Radio Diffusione” divenne “Radio Potenza Centrale” e nel corso degli anni ’80 ampliò il proprio bacino di utenza con nuove frequenze e trasmettitori che le permisero di essere ricevuta in una parte rilevante dell’Italia meridionale (oltre 130 comuni della Lucania e altri centinaia di comuni delle regioni Campania, Puglia, Calabria, Molise, Sicilia). “Radio Potenza Centrale” esiste ancora mentre Bonaventura Postiglione ci ha lasciato nel 2013.






