“RADIO MELA”: Guarda che ti ascolto!
ARTICOLO
Roberto Arricale in "Guarda che ti ascolto!" questa volta ci presenta "RADIO MELA" attiva sul web e emittente in FM. Conosciamola insieme!
Articolo realizzato da Roberto Arricale
Si continua a girare per la penisola alla ricerca delle stazioni radio che popolano il web e la modulazione di frequenza...
In questa occasione però abbiamo preso il traghetto per recarci in una delle grandi isole e visitare i posti magnifici che offrono in compagnia di un sottofondo musicale che abbiamo sintonizzato in base alla zona che stiamo scoprendo: siamo infatti giunti dalle parti di Cagliari in Sardegna e precisamente a Quartu Sant’Elena dove ha sede una radio tutta rivolta alla musica degli anni ottanta e novanta che prende il nome di “Radio Mela”.
Un modo di fare radio che ci porta direttamente in quegli anni con una conduzione brillante e dinamica dettata anche da una playlist ricca di successi indimenticabili e sezioni mixate di hit dance che fanno rivivere nella mente dei non più giovani i luoghi e le situazioni attorno al mondo delle discoteche così cambiato e così diverso se rapportato a quello attuale.
"Radio Mela” ci fa risentire certi dischi e certi cd che poi venivano registrati su cassetta per la fruizione on-the-go della musica con il walkman… oggi oggetto considerato preistorico visti i progressi della tecnologia. Su “Radio Mela” molto ritmo quindi e vari dj in diretta che rendono la programmazione attiva e coinvolgente grazie alla collaborazione in remoto da vari studi sparsi per l’Italia: un sistema di trasmissione molto usato e che permette di arricchire il palinsesto dell’emittente di voci in conduzione che altrimenti sarebbe più complicato realizzare.
Gli home-studio ormai sono una realtà consolidata e il web facilita la partnership a distanza tra molti speaker e animatori radiofonici, scambiando così progetti e idee senza limitazioni e confini. Una ricetta presa alla lettera da “Radio Mela” di Quarto Sant’Elena in Sardegna e che risulta azzeccata grazie al successo di ascolti nell’ambito di un genere 80/90 per gli amanti dei ricordi musicali di quei tempi analogici che sposano così bene quelli digitali attuali. E’ tutto per questo ennesimo incontro con le radio su VOCI.fm
Alla prossima e… “Guarda che ti ascolto”!






